MUGELLO – Qual è stato l’effetto di un’estate caldissima sulla produzione castanicola e del marrone mugellano? Mentre ci si prepara al momento della raccolta, questione di giorni ormai, il presidente del consorzio “Marrone Mugello igp” e sindaco di San Godenzo, Emanuele Piani, ne traccia un primo profilo. E i risultati, fortunatamente, sono confortanti.
Di questo tema parla anche un articolo del quotidiano La Nazione in edicola oggi, mercoledì 30 Settembre. Piani spiega che le alte temperature, iniziate molto presto, nel mese di Agosto hanno però concesso una sorta di pausa. “Questo break – spiega – è stato determinante e le coltivazioni ne hanno giovato. Grazie anche a qualche precipitazione siamo arrivati ai primi di Settembre senza particolari stress. Ed è proprio questo mese – aggiunge – quello che fa la differenza. E quest’anno – afferma – è stato ideale”.
Se il ciclo produttivo del castagno, infatti, prevede la fioritura tra il 15 Giugno e il 15 Luglio, la crescita del frutto avviene a partire dalla metà di Agosto e poi nel mese di Settembre. “Quest’anno – conferma Piani – ha piovuto, e durante la notte c’è stata la giusta escursione termica. Una condizione ideale, dato che i freddi che arrivano a Settembre possono compromettere la produzione”. E conclude: “Al momento i frutti stanno maturando; stimiamo che la raccolta possa iniziare in linea con la stagionalità del castagno”.
“Naturalmente – aggiunge – non tutte le zone sono uguali. Anche perché le precipitazioni di Agosto e Settembre sono state a carattere temporalesco, e può darsi che ci siano aree che non sono state interessate dalle piogge e che riscontrino problemi di siccità e quindi di pezzatura dei frutti. Ma, per ora, siamo soddisfatti. Ci aspettiamo un buon raccolto, sia quantitativamente sia qualitativamente, e stiamo attendendo, col naso all’insù, che arrivi una maturazione ottimale e che ci sia quindi una buona campagna”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 30 Settembre 2026




