MARRADI – Il Comune di Marradi ha accolto positivamente alcune richieste che erano state avanzate da Confesercenti in vista della “Sagra delle Castagne”. La conferma, con relativa nota di soddisfazione, arriva dalla stessa associazione di categoria, che adesso parla di “un passaggio fondamentale a sostegno del tessuto economico locale e delle piccole imprese del territorio in vista dell’imminente e tradizionale sagra”.
Confesercenti, infatti, aveva posto l’esigenza che “gli eventi organizzati sul territorio siano pensati e condivisi, affinché rappresentino una reale opportunità di lavoro e vivacizzazione per gli esercizi commerciali, di somministrazione e di accoglienza”. Ed aveva avanzato delle richieste concrete che adesso, spiegano dall’associazione, sono state accolte. Tra queste:
- Gratuità del suolo pubblico per le attività locali: la scelta di non far pagare il suolo pubblico agli esercizi fisici che, durante la sagra e i grandi eventi, allestiscono spazi all’esterno delle proprie vetrine, evitando ulteriori e ingiusti aggravi fiscali.
- Tutela della visibilità dei negozi: l’impegno a collocare i banchi e gli stand in modo da non “chiudere” o nascondere gli ingressi e le vetrine delle attività commerciali già presenti.
“Questa notizia, unita al consolidato successo dell’iniziativa ‘Dona Marradi’, attiva ormai da anni, dimostra una grande e concreta attenzione da parte di chi governa il territorio verso le piccole attività, i servizi e le strutture ricettive – dichiarano da Confesercenti Mugello -. I negozi e i locali commerciali non sono soltanto un motore economico, ma costituiscono un presidio sociale insostituibile che tiene in vita la comunità marradese.”
Infine, Confesercenti ringrazia l’Amministrazione comunale “per il dialogo costruttivo e l’ascolto dimostrato, confermando la propria disponibilità a proseguire la collaborazione per valorizzare al meglio le risorse del territorio”.
E ricorda la mobilitazione nazionale “Firma Ora!”, che mira a contrastare la progressiva desertificazione commerciale dei centri urbani e dei quartieri periferici, offrendo strumenti concreti per la valorizzazione della rete distributiva locale. “Per consentire al testo di approdare al dibattito parlamentare – spiegano – è necessario raccogliere 50 mila firme entro la fine del mese di novembre 2026. I cittadini che vogliono sottoscrivere la legge di iniziativa popolare possono firmare sia online sia in presenza. La modalità digitale è fruibile sulla piattaforma del Ministero della Giustizia tramite SPID o CIE, accessibile all’indirizzo: (Clicca qui). Per chi preferisce la firma in presenza, tutte le sedi territoriali di Confesercenti Firenze restano a completa disposizione per fornire informazioni e assistenza nelle procedure di sottoscrizione”.
©️ Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 1 Ottobre 2026




