
SCARPERIA E SAN PIERO – Le attività dell’Autodromo Internazionale del Mugello hanno generato nel 2025 un indotto genarale di 205 milioni di euro a livello nazionale, dei quali 149 milioni in Toscana (si era parlato di 130 milioni lo scorso anno) e 68,6 milioni di euro di spesa legata ai pernottamenti pari a 18 milioni di euro di reddito disponibile per le famiglie toscane. È quanto emerso dal rapporto stilato da IRPET e Centro studi turistici e presentato oggi, sabato 3 Ottobre, a margine della manifestazione del “Gran premio storico d’Italia” all’Autodromo del Mugello.
Numeri importanti quelli presentati nella salata stampa del Mugello Circuit dal Dott. Renato Paniccià di IRPET ed il Dott. Alessandro Tortelli del Centro Studi Turistici, che certificano l’importanza dell’impianto non solo sul territorio mugellano, ma anche a livello nazionale. I dati infatti parlano chiaro: le 299 giornate di attività che si sono svolte nel corso dell’anno hanno generato quasi 478 mila presenze e 338mila pernottamenti, localizzati per il 73% in Mugello. Una spesa, come detto, localizzata in gran parte in Mugello, ad esempio per i pernottamenti per l’86%. Sempre secondo il rapporto nel 2025 l’autodromo ha anche attivato 1259 unità di lavoro in Toscana, delle quali 862 nel sistema locale del lavoro di Borgo San Lorenzo.
E non nasconde la soddisfazione l’AD di Mugello Circuit Paolo Poli, che nell’occasine ha anche parlato del futuro della struttura, partendo dal calendario dei lavori all’Autodromo: “Partiamo tra un mese – ha detto – con la completa asfaltatura del tracciato. Si tratta di un impegno molto importante che si aggiunge agli interventi di ampliamento del paddock già fatti l’anno scorso e ad un ulteriore perfezionamento nell’area paddock per essere adeguata anche alle esigenze della MotoGP di domani. E poi stiamo pensando a un refresh di tutta la struttura di tutta la palazzina, perché dobbiamo pensare di affrontare il Motomondiale non solo per i prossimi cinque anni, ma anche e soprattutto guardare al futuro con la volontà di rimanere leader assoluti a livello mondiale”.
Il successo dell’Autodromo può continuare solo se le istituzioni, ad ogni livello, sono dalla parte della struttura mugellana: “Noi faremo la nostra parte – ha proseguito Poli -, investendo come vi ho detto in infrastrutture in professionalità e la Regione farà. D’altro canto, quello che è il suo ruolo di sostegno e attenzione anche alle infrastrutture di prossimità di cui abbiamo necessità, non ultima una viabilità che perfezioni dopo tanti anni l’afflusso e il deflusso dall’impianto di Scarperia”.
Proprio su questo argomento è intervenuto anche il presidente della Regione Toscana Giani, che ha affermato: “Sapete che ho ripreso gli studi sulla Sp 107, una strada che oggi non esistente ma che passando da Paterno può arrivare a Calenzano e alle Croci. Sarebbe un ulteriore canale di ingresso. Per ora ho fatto fare la fattibilità economico finanziaria e lo studio progettuale, poi vediamo di trovare le risorse per poter andare avanti”.
Anche Giani ha voluto soffermasti sul valore della pista mugellana: “È il circuito che ha più continuità nell’ambito dal campionato mondiale di motociclismo” e ha annunciato un maggiore impegno da parte della Regione Toscana. Aggiungendo anche “In prospettiva dovremmo pensare a rivire quell’esperienza storica che è stata il Gran Premio di Toscana di automobilismo“.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 3 Ottobre 2026







