DICOMANO – Il sindaco di Dicomano, Massimiliano Amato, durante la Fiera di Ottobre ha rivolto ufficialmente i propri complimenti al giovane campione dicomanese di motociclismo Christian Massai, 14enne, campione italiano nella categoria “Rookies Italian GP”. “Un traguardo sportivo straordinario – afferma Amato –. Un risultato che rende orgogliosa tutta la nostra comunità”.
Ma soprattutto Amato sottolinea il valore della scelta del giovane pilota. Spiega infatti il sindaco: “Quando è arrivato il momento di conquistare il suo titolo italiano, ha scelto di portare sul casco, quello che avrebbe indossato in gara e alzato al cielo per festeggiare la vittoria, un messaggio che tutti noi conosciamo: ‘Giustizia per Eleonora’, tre parole che hanno attraversato le strade, riempito le piazze, tappezzato i nostri paesi. Tre parole che continuano a risuonare grazie soprattutto alla forza, alla tenacia e alla straordinaria determinazione di Elisabetta Guidi, sorella di Eleonora, che non ha mai smesso di chiedere verità e giustizia”.
E ricorda: “Eleonora Guidi aveva soltanto 34 anni quando, l’8 febbraio 2025, è stata uccisa a Rufina dall’uomo che avrebbe dovuto amarla. Una vita spezzata dalla violenza, una famiglia distrutta, un bambino privato della propria mamma”. Riflette Amato: “Christian avrebbe potuto dedicare quel casco soltanto alla propria vittoria. Ha scelto invece di dedicarlo a una battaglia che riguarda tutti noi. E io trovo che in questo gesto ci sia qualcosa di profondamente bello. Perché troppo spesso, di fronte alla violenza sulle donne, ci chiediamo cosa possiamo fare per cambiare le cose. Parliamo, giustamente, dell’importanza di educare le nuove generazioni al rispetto, all’empatia, alla libertà e al valore della vita. Poi arriva un ragazzo di 14 anni che, senza tanti discorsi, ci dimostra cosa significhi tutto questo”.
Nella fotografia che accompagna queste parole c’è anche una sedia rossa con dei fiori bianchi. È la sedia realizzata dal Comitato Commercianti di Dicomano, un simbolo semplice, ma potentissimo. Il ricordo di una donna che non c’è più e il segno di un’assenza che nessuna vittoria, nessuna parola, nessun gesto potrà cancellare.
“Un gesto di sensibilità e di impegno collettivo, per il quale voglio ringraziare il Comitato Commercianti, perché anche attraverso questi piccoli, grandi segni una comunità dimostra di non voler dimenticare”.
Conclude Amato: “Durante la Fiera abbiamo voluto condividere questo momento con Christian, con la sua famiglia e con Elisabetta. A lei voglio esprimere ancora una volta la mia vicinanza e la mia ammirazione. Per la dignità con cui porta avanti questa battaglia, per la forza di non arrendersi e per continuare a dare voce a Eleonora, anche quando il dolore potrebbe togliere ogni parola. A Christian voglio dire grazie. Non soltanto per il titolo che ha conquistato, ma per il messaggio che ha scelto di portare con sé. E voglio ringraziare la sua famiglia, perché dietro un ragazzo capace di un gesto così significativo ci sono anche valori che qualcuno ha saputo trasmettergli”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 13 Ottobre 2026






