
FIRENZUOLA – Domenica 18 Ottobre 2026 in via Imolese a Firenzuola è stata inaugurata la nuova sede della “Scuola degli Scalpellini”, un importante traguardo per la valorizzazione e la conservazione di uno dei mestieri più rappresentativi della tradizione locale.
Alla cerimonia erano presenti il sindaco di Firenzuola Giampaolo Buti, il vicesindaco Maurizio Baracani, l’assessore ai Lavori pubblici Andrea Brunetti, il consigliere Angelo Di Meo, il sindaco di Borgo San Lorenzo Leonardo Romagnoli, Alessandro Cianti presidente dell’Associazione Scalpellini, il dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo di Firenzuola e alcuni rappresentanti delle aziende locali. Presenti anche colleghi scalpellini provenienti dalla vicina Emilia-Romagna e rappresentanti delle aziende del comparto della Pietra Serena.

L’inaugurazione è stata, come sottolinea l’Associazione Scalpellini, un momento di condivisione e confronto, che ha testimoniato l’interesse e la vicinanza delle istituzioni, del mondo produttivo e degli operatori del settore verso un patrimonio artigianale profondamente legato alla storia e all’identità di Firenzuola.
La nuova sede ed i laboratori nascono con una vocazione precisa: diventare un luogo dedicato alla formazione ed alla trasmissione del sapere artigiano. L’associazione intende proporre corsi amatoriali aperti a tutti, anche a chi non ha mai avuto esperienza nella lavorazione manuale della pietra, affiancandoli, quando ci saranno le condizioni e la richiesta, a percorsi di formazione professionale incentrati sulle tecniche di finitura.
La struttura potrà inoltre ospitare eventi culturali e diventare uno spazio condiviso con le aziende del territorio, favorendo nuove occasioni di collaborazione tra artigianato, cultura e attività produttive.

Al centro del progetto c’è soprattutto la volontà di tramandare l’arte dello scalpellino alle nuove generazioni. L’associazione guarda con particolare attenzione ai giovani, con l’obiettivo di avvicinarli alla scultura ed alla lavorazione della pietra, facendo nascere nuove passioni e contribuendo alla formazione di figure artigiane qualificate, fondamentali per il futuro delle aziende del comparto lapideo di Firenzuola.
L’apertura della nuova sede rappresenta quindi un passo importante non soltanto per la conservazione delle tecniche tradizionali, ma anche per il ricambio generazionale di un settore che costituisce una componente significativa dell’economia e dell’identità locale.
Un progetto che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici: perché tramandare il mestiere dello scalpellino significa mantenere viva una tradizione secolare, valorizzare la Pietra Serena e preservare un patrimonio di competenze che appartiene all’intera comunità di Firenzuola.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 21 Ottobre 2026





