FIRENZUOLA – Come si affronta sul versante romagnolo il problema della velocità delle moto sul passo della Futa? Secondo un articolo del “Resto del Carlino”, a firma di Zoe Pederzini, la Regione Emilia-Romagna cofinanzierà un progetto del Comune di Pianoro che prevede l’installazione di un sistema Tutor nel paese di Livergnano e anche il ricorso ai droni. Il tutto con un contributo regionale pari a 62 mila quattrocento euro, a fronte di un costo complessivo del progetto di 80 mila euro.
Il progetto nasce dalle criticità note da tempo lungo la Futa, dove, soprattutto nei fine settimana e nei mesi primaverili ed estivi, si registrano intensi flussi di traffico motociclistico e comportamenti di guida pericolosi, con rischi per chi percorre la strada e per i residenti delle località attraversate. L’obiettivo è prevenire gli incidenti, contrastare gli eccessi di velocità e migliorare la sicurezza reale e percepita, tutelando al tempo stesso la vivibilità delle frazioni.
Tra gli interventi previsti dal progetto, come detto, figurano anche la progettazione e l’installazione di un sistema di rilevamento della velocità media, il cosiddetto Tutor, in un tratto della SS 65 individuato come particolarmente critico. Il piano prevede inoltre il potenziamento delle dotazioni della polizia locale attraverso l’acquisizione di due droni per il controllo aereo del territorio.
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