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SCARPERIA E SAN PIERO – Per qualche ora “Drogheria & Alimentari” ha fermato i macchinari e aperto i cancelli agli invitati esterni per festeggiare, insieme a tutti i dipendenti, un anniversario importante: i venti anni di presenza a Pianvallico, l’area produttiva del comune di Scarperia e San Piero.
Qui, in uno stabilimento di circa 34.000 m² di cui 11.600 coperti, dove lavorano oltre 130 persone tra impiegati ed operai, si produrranno nel 2026 81 milioni di confezioni – nel 2025 sono state 76 milioni –, distribuite in tutto il mondo. “Drogheria & Alimentari” è infatti una delle principali aziende dell’industria delle erbe e spezie in Italia ed è leader nella produzione di marche private.
Azienda dal DNA italiano, la sua storia inizia in una bottega di via degli Speziali a Firenze nel 1880 e prosegue, sotto la guida delle famiglie Carapelli e Barbagli nell’area industriale del Mugello. Dal 2015 “Drogheria & Alimentari” è diventata parte di McCormick & Company, multinazionale americana leader mondiale nel settore delle spezie, e questo ha dato ulteriore impulso alla crescita del polo mugellano, che nel gruppo si è specializzato nel confezionamento delle spezie in vetro e plastica.
Lo si fa in nove linee automatizzate – una superveloce, capace di produrre 15 mila pezzi in un’ora-, che riempiono i contenitori, in vari formati. Son ben 500 le materie prime gestite. E il loro profumo si avverte ovunque in azienda, molto intenso negli spazi produttivi – “ma dopo una settimana – sorride un dipendente – ci si abitua…” -. Sono oltre mille le referenze, e numerosi i canali di vendita. “Drogheria & Alimentari” vende infatti col proprio marchio, ma produce anche per altri marchi, per la grande distribuzione in Italia e all’estero. Durante la visita in fabbrica è stato possibile soffermarsi anche nel magazzino delle etichette: un assortimento incredibile di etichette, con tante lingue diverse, e tanti distributori.
Una fabbrica la cui visita mostra anche l’obiettivo di eccellenza che ci si prefigge, in tutte le fasi produttive, dai controlli sulle materie prime che arrivano miscelate da un altro insediamento McCormick in Francia, ai processi di pulizia e sanificazione dei macchinari, all’ordine del magazzino, dotato di scaffalature antisismiche – prodotte e fornite dalla mugellana Rosss -, alle attente procedure per la prevenzione degli incidenti.
Tutto questo fa da base al crescente successo sui mercati della produzione di “Drogheria & Alimentari” che offre numerose diverse gamme complete di Erbe, Spezie, Insaporitori, Sali Speciali e Zafferano, sostenuti da una lunghissima esperienza, dall’utilizzo di ingredienti selezionati e di elevati standard produttivi e qualitativi e dalla continua spinta verso l’innovazione di prodotto, pack e servizio al consumatore e al trade.

Durante la festa abbiamo posto alcune domande al direttore dello stabilimento Elena Bacci.
Quali i programmi futuri per Drogheria & Alimentari?
Continuare a investire sulla sostenibilità soprattutto sul fronte del fabbisogno energetico, quindi con l’installazione di pannelli solari, un progetto che dovremmo realizzare il prossimo anno e che qualificherà ulteriormente il nostro stabilimento. Poi l’ambizione è continuare a investire sugli impianti, puntando su linee di produzione più veloci. Avete visto durante la visita la linea che fa 15 mila pezzi all’ora, e la nostra intenzione è di sostituire progressivamente le linee più lente con impianti sempre più veloci e performanti per giungere a una produzione di oltre 100 milioni, tra i 100 e i 120 milioni di pezzi all’anno, che sarebbe la dimensione ottimale per la distribuzione dei costi e per renderci più competitivi sui mercati.
Mercati che stanno rispondendo bene….
Sì, i mercati sono in crescita, negli ultimi 6-7 anni abbiamo registrato una crescita del 25 % nei volumi, risultato che è molto positivo per uno stabilimento come il nostro. Nel gruppo McCormick la nostra è un piccolo stabilimento ma che cresce a due cifre di anno in anno, volumi sempre in crescita, e forte presenza sul mercato italiano ed estero. Nel mondo ormai siamo dappertutto, in Cina, in America, in Australia.
Durante la festa del ventennale, avete messo al centro i dipendenti…
Le persone sono la grande risorsa di questa azienda. Sono il vero valore. Io da vent’anni lavoro in questo stabilimento, e tante persone sono qui da molti, molti anni. E questo conferma che è una realtà sicura, dove si fa un lavoro gratificante, c’è pochissimo turn-over. E continueremo a investire sulle persone, con programmi dedicati, per lo sviluppo delle loro competenze nei vari ambiti e soprattutto per la sicurezza sul lavoro che per noi è un pilastro.
Sono previsti ulteriori incrementi occupazionali?
Si, prevediamo un incremento ma molto dipende dai volumi: finché i volumi sono in crescita continueremo ad assumere persone, un investimento anche sul territorio, visto che gli assunti sono del posto.
Le turbolenze internazionali vi preoccupano?
Portano costi aggiuntivi, a cui dobbiamo far fronte. Le chiusure degli stretti, le tensioni internazionali causano aumenti del costo dell’energia, e noi che pur non siamo un’azienda energivora ne risentiamo direttamente perché lavoriamo con plastica e vetro, tutto packaging che dobbiamo pagare profumatamente se i costi dell’energia aumentano. Per questo investiremo presto nei pannelli solari, e per questo operiamo con un attento controllo dei costi, orientati sempre all’efficienza, migliorando i processi produttivi e riducendo gli sprechi.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 24 ottobre 2026







