
FIRENZUOLA – In seguito a problemi di scarsa ricezione del segnale Rai nelle zone del nostro territorio, la giunta comunale ha voluto approvare una delibera nello scorso gennaio, per la richiesta di una migliore trasmissione del segnale televisivo.
Dopo l’introduzione del digitale terrestre, in diverse zone montane sono state segnalate difficoltà di accesso al servizio televisivo da parte di residenti. L’Uncem con le sue delegazioni regionali hanno cercato di garantire parità di servizio a queste zone rispetto a chi risiede nelle aree urbane; inoltre, negli ultimi dieci anni, numerosi enti territoriali hanno acquistato, con ingenti costi, impianti che riescono ad assicurare la trasmissione del segnale televisivo anche nelle zone più impervie.
Commenta così il sindaco Claudio Scarpelli: “ll pagamento del canone Rai è richiesto a tutti i cittadini, quindi è giusto che ognuno riesca ad avere un segnale televisivo dignitoso; la cifra che noi paghiamo è uguale a quella delle aree urbane, quindi anche il trattamento deve essere lo stesso. Ci è sembrato per questo opportuno rivolgerci a Governo e Parlamento, chiedendo un monitoraggio del segnale su tutto il territorio italiano, coinvolgendo Regioni ed enti territoriali, e soprattutto sollecitare Rai Way nel potenziamento delle infrastrutture per la trasmissione del segnale nelle aree montane”.
Un sollecito a far sì che, oltre a ridurre l’evasione fiscale inserendo il canone Rai nella bolletta elettrica con rata unica esclusivamente per la prima casa, si riesca anche a garantire un servizio adeguato agli utenti.
Ambra Franchini
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 15 marzo 2016

