DICOMANO – La “Rificolonata” di Dicomano è davvero un evento speciale. Molto sentito in paese, con i rioni impegnatissimi a sfidarsi per vincere il Palio.
Ed è speciale perché, a cinquantuno anni dal suo avvio – la “inventò”, come il Carnevale dicomanese, l’allora parroco don Lino Checchi – conserva ancora la sua genuinità, e gli anni non l’hanno “commercializzata” e omologata.
Quest’anno le Rificolone erano dodici, messe in strada dai rioni Piazzale, Stazione – tornato dopo tre anni di assenza -, Pantano, Pieve, Puccica, Forese, Piazza e Scaffaia: sei erano le rificolone dei piccoli, altri sei i carri dei “grandi”. Tutti molto belli, tutti costruiti con grande abilità, e accompagnati dalla grande passione dei sostenitori dei rioni.
Alla fine della sfilata, davanti al Municipio, il pievano don Carlo Ballerini – è la parrocchia l’organizzatrice dell’evento – ha letto i risultati. Per le Rificolone dei piccoli ha vinto la Stazione, mentre il Palio – una Madonna disegnata da Angela Grifoni, docente di arte alla scuola media di Dicomano -, dopo molti anni, è stato conquistato dal rione Forese, che ha interrotto la striscia di vittorie della Pieve, vincitrice da quattro anni, e che peraltro è arrivata seconda, a pochissima distanza dai primi.
Piazza gremita, tanti giovani e giovanissimi, entusiasmo – e un po’ di sorpresa – per i vincitori, un pizzico di delusione per gli altri, ma con i risultati accolti con grande sportività e senza polemiche, per una serata davvero bella e partecipata.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 8 settembre 2016









