FIRENZUOLA – Il sindaco di Firenzuola Claudio Scarpelli ha diffuso la seguente nota riguardo all’attuale situazione maltempo.
La situazione neve presenta situazioni delle strade, sia provinciali, comunali e vicinali, completamente innevate e pertanto occorre prestare grande attenzione durante la circolazione ed essere dotati di catene perché in molte situazioni, dove soprattutto la neve viene accumulata dal vento, le gomme termiche invernali non sono affatto sufficienti. Comunque abbiamo tutti i mezzi in servizio, 18 solo per le strade di competenza del nostro comune tra personale comunale ed appaltatori esterni, che fin da domenica stanno facendo un ottimo lavoro per mantenere aperta la circolazione stradale. Certo che il perdurare delle nevicate, ma soprattutto del vento, che
vanifica dopo pochi minuti il lavoro appena eseguito, ci obbliga a proseguire il servizio senza soluzione di continuità, con pesanti aggravi per le casse comunali; basta pensare che quando tutti i mezzi sono in azione, come in queste giornate, il costo del servizio neve per il comune ammonta ad 1.300,00 euro/ora e quindi oltre 30.000,00 euro al giorno, cifre che attualmente sono coperte interamente dal bilancio comunale, e che il suo perdurare può provocare pesanti ripercussioni sulle capacità di spesa per l’intero anno, mentre a mio avviso occorrerebbero stanziamenti straordinari da parte degli enti centrali, anche perché queste tipologie di spesa non dipendono assolutamente dalla capacità e discrezionalità del singolo amministratore, ma esclusivamente dalle condizioni meteo.
Per quanto riguarda il servizio scolastico le scuole sono regolarmente aperte e anche il trasporto scolastico, pur tra le difficoltà, è stato regolarmente eseguito. Per quanto riguarda la possibilità di chiusura delle scuole la mia posizione è sempre molto netta: per un comune montano come il mio ritengo profondamente sbagliato chiudere le scuole in caso di maltempo, cosa che non abbiamo fatto neppure durante le fortissime nevicate del 2012, in quanto chiudendo le scuole andiamo a togliere un ulteriore presidio della pubblica amministrazione al servizio dei cittadini, certo l’attività educativa potrà essere ridotta e ridimensionata durante i giorni di neve, ma andare a chiudere il servizio scolastico rischiamo di aumentare ulteriormente i disagi per i cittadini, soprattutto a coloro che non sono in grado di assentarsi dal lavoro per potere accudire i figli.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 17 gennaio 2017






