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BORGO SAN LORENZO – Marco Messeri la comicità toscana l’ha frequentata in tutta la sua prestigiosa carriera – accanto a Troisi, Benigni, Celentano, Villaggio, Aldo, Giovanni e Giacomo -. E ora l’attore borghigiano la pratica nuovamente nel suo spettacolo “Maledetti Toskani”, che da oggi 14 marzo fino al 19 mette in scena al teatro Niccolini di Firenze (dal martedì al venerdì ore 21.00; sabato ore 19.00; domenica ore 16.45).
Messeri stesso spiega chi sono i protagonisti dello spettacolo: “Dice Leon Battista Alberti: ‘Non frequentare se non persone splendide’. Poi lui dove va? Va in un ritrovo di artisti fiorentini e cioè nella bottega di via Calimala del poeta barbiere Burchiello, che ci ha lasciato un guazzabuglio di versi pienamente popolari. Anche ‘il Magnifico’, l’insuperato filosofo del ‘di doman non v’è certezza’, con i suoi versi ebbe un’immensa fortuna sia nei suoi canti carnascialeschi sia nella accaldata, fragrante Nencia da Barberino”.
Così i Maledetti Toskani di Messeri, che firma anche la regia, nella Firenze del ‘400, sono il Burchiello, barbiere esplosivo e poeta proto-surreale (“I cani pisciano al sicuro, perché col piè puntellan prima il muro”), Lorenzo de’ Medici, intelligente e sfrontato oltre ogni immaginazione (“Nencia sono innamorato, farfallino alla lucerna, Nencia sono innamorato, moscerino alla taverna, e dammi in una gota un bacio saporito più del cacio!”), ma anche Amerigo Vespucci, Botticelli, Giotto e le sue figlie brutte, Filippo Lippi con le sue amanti da sballo e la zia sgangherata.
“Queste e tante altre figure – dice Messeri – animano una miniera di situazioni curiose, ma realmente accadute, una carrellata di personaggi per un momento storico restituito nella sua quotidianità, nei suoi aspetti meno conosciuti e edificanti, più tragici e più comici”.
Marco Messeri non sarà da solo sul palco del Niccolini, ma accompagnato da ottimi musicisti – che eseguiranno musiche firmate dallo stesso Messeri -: Michael Supnick alla tromba e trombone, Guido Giacomini al contrabbasso, Vincenzo Lucarelli al pianoforte.
Michael Supnick, tromba e trombone.
Trombonista, trombettista/cornettista, cantante. Laureato al Berklee College of Music di Boston. Ha partecipato a varie tournée e festival jazz nazionali e internazionali in collaborazione con Dan Barrett, Carlo Loffredo, Romano Mussolini, Lino Patruno, Fabiano Pellini, Guido Pistocchi, Marcello Rosa e tanti altri. Attore e musicista nel film La leggenda del pianista sull’oceano di Giuseppe Tornatore (1999). Ha preso parte a numerosi programmi televisivi con Renzo Arbore e Gigi Proietti. È il fondatore della Sweet Water Jazz Band.
Guido Giacomini, contrabbasso.
Autodidatta, inizia la professione con il basso elettrico nel 1985. Approda al jazz nel 1990, collabora con vari jazzisti tra cui Irio De Paula e Lino Patruno. Con quest’ultimo ha partecipato a festival internazionali e allo spettacolo La signora in blues. Attualmente dirige un proprio ensemble specializzato in jazz tradizionale e swing (Swing Dogs) dove canta e suona, oltre al contrabbasso, il banjo e la chitarra.
Vincenzo Lucarelli, pianoforte.
Nel 1998 ha vinto una borsa di studio ai seminari estivi della Manhattan School of Music di New York dove dal 1999 al 2001 ha studiato pianoforte con Garry Dial e si è diplomato nel maggio 2001. Studia arrangiamento con Mike Abene e musica d’insieme con Cecile Bridgewater. Ha inciso tre CD a suo nome: New Cycle Mood, Doublo Check e Campogrande in jazz. Collabora con Steve Grossman e l’Orchestra Nazionale di Jazz. Suona regolarmente nei principali jazz club romani.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 14 marzo 2017




