SCARPERIA E SAN PIERO. Un’opera stradale attesa da anni. Fortemente voluta dalla popolazione. Ormai quasi terminata e prossima all’inaugurazione, almeno per la parte viaria. Restano invece da completare gli arredi urbani e l’area prospiciente i due esercizi commerciali a margine. Però c’è qualcosa che non convince.
Sono fortemente preoccupati per il futuro della loro attività. In particolare, a temerne gli effetti di un possibile decremento, sono i titolari del ristorante-hotel, contiguo alla nuova rotatoria, che appunto hanno sollecitato l’incontro con gli amministratori comunali, gli enti interessati ai lavori ed i progettisti. Ne è scaturita un’insolita riunione di cantiere, allargata, per un improbabile ed eufemistico collaudo in corso d’opera. Tutti insieme. Cittadini che lì ci lavorano, politici, tecnici e qualche curioso di passaggio. Poi, ovvio, anche un cronista per caso, altrimenti chi mai avrebbe potuto raccontare cosa si siano detti.
Prima c’è stato un consulto fra i tecnici, quelli istituzionali e gli altri, quelli di parte, in difesa delle attività commerciali. Poi, tutti sono rimasti in attesa del sindaco. Evocato nel bisbiglio di qualche impaziente è dunque arrivato, in compagnia. Scortato dall’assessore ai lavori pubblici. Niente da dire, ineccepibili, rappresentanza qualificata. Così, dopo il rituale saluto, è iniziato il confronto. L’intreccio dei discorsi e l’accavallarsi delle voci, come del resto normalmente avviene anche nelle trasmissioni televisive, almeno in un frangente ha avuti toni anche aspri. Ma subito dopo tutto si è ricomposto, riportando l’attenzione sul tema concreto.
Ecco i dati di fatto. La rotatoria, ad una settimana dall’apertura, funziona. Il cantiere sempre operativo, e lo sarà ancora per qualche tempo, al momento compromette la visibilità delle attività commerciali, tuttavia con una modalità ritenuta accettabile dagli stessi esercenti. Resta da completare l’area a ridosso della rotatoria sul lato proprio del ristorante-hotel e del lounge bar. Precisamente manca l’arredo urbano, le aiuole a verde, il disegno del parcheggio a pettine. Soprattutto non è chiaro, o meglio se lo è per qualcuno meno per altri, ciò in evidente difetto di comunicazione, quale sia la procedura di ingresso e uscita da quest’area, fra la rotatoria e il parcheggio pubblico. Tenendo presente, e rispettando, la rampa di accesso al parcheggio privato del ristorante-hotel, per i pullman e i camion.
Insomma, oggettivamente, i dubbi e le segnalazioni, ben diverse dalle lamentele, da parte dei commercianti sembrano oltretutto fondati. Ed è per questo, su questo, che il sindaco chiederà ai tecnici una verifica di quella parte del progetto, formalmente il cosiddetto “terzo lotto”, del resto in itinere, in maniera da sgombrare le perplessità, legittime, dei titolari delle imprese commerciali. Ecco, ripartiamo da qui. I cittadini chiamano, la politica si presenta. Una situazione che non deve lasciare spazio alla polemica ed allo scontro. I lavori sono in corso e c’è il tempo, certo non infinito, per rivederne lo stato di avanzamento. Anche per le modifiche. Vedremo.
Gianni Frilli
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 07 aprile 2017



1 commento
Complimenti per come ha riportato l’incontro e per le sue conclusioni,io non centro niente ma l’ho letto con molto piacere.