BORGO SAN LORENZO – Sono diverse le manifestazioni che si sono svolte e si svolgeranno a Borgo San Lorenzo. E sono anche molti i problemi che i cittadini riscontrano problemi legati a queste iniziative e si rivolgono alle amministrazioni ed ai media per ottenere qualche risultato. A questo proposito pubblichiamo integralmente la lettera di Massimiliano Miniati, inviata al Comune di Borgo San Lorenzo ed alla nostra testata.
“Spett. Comune di Borgo San Lorenzo,
Pur comprendendo quanto poco possa interessarvi la situazione dei residenti del centro di Borgo, vorrei comunque una delucidazione sul criterio con il quale il Comune firma le ordinanze, come quella che ha chiuso Piazza del popolo per tutta la giornata di giovedì 18 maggio, per non farci assolutamente niente.

Forse vi sembrava che la situazione fosse troppo facile per noi che da qualche parte avremmo dovuto parcheggiare? In fondo c’era solo il passaggio del Giro d’Italia con il conseguente divieto di parcheggio sul viale, e la pulizia delle strade ai giardini davanti al comune, quindi avete voluto chiudere anche Piazza del popolo, così, giusto perché non potessimo parcheggiare neppure lì.
Ora, giusto per capirci, non è che il passaggio del “Giro” vi è stato comunicato domenica scorsa, tanto da farvi correre a tappare le buche tutte gli ultimi due giorni creando situazioni di traffico assurde, così come è assurdo il rilascio “A caso” (e notate che ho usato la “S”) di ordinande firmate da chi evidentemente non si preoccupa neppure di controllare il calendario degli eventi.
Lasciamo perdere la festa, “Vivi lo sport” è sicuramente una bella manifestazione, ma è tutto il “MERCATO” che puntualmente volete creare attorno ad ogni manifestazione organizzata che crea solo problemi oltre a svilire una festa “Dedicata” .
il risultato è che, qualsiasi evento, a parte le tre cose che servono a dare il nome alla manifestazione, il contorno è sempre lo stesso. Stessi banchi, stessi prodotti, stessa gente che si parli di favole, di cioccolata, di tartufi, di svuota cantine con il risultato che ogni evento sembra la ripetizione del precedente.
Giovedì 18 oltre alla chiusura di piazza del popolo, avete voluto chiudere anche il Corso ed anche qua, ci sarebbe da chiedervi perché!? Forse per far posto al montaggio di ben TRE banchini che normalmente montano in 15 minuti sui quali non erano neppure esposte le merci? Cos’è avete lasciato il “Posto Unico” come al cinema? Chi prima arriva prende il posto migliore? Perché altrimenti non si spiega il montaggio di giovedì di tre ombrelloni che hanno chiuso il corso per tutta la giornata, quando la festa comincia oggi. A concludere il tutto, ci è stato fornito un Pass residenti e questa è la prima volta che accade! Peccato che il pass sia valido per parcheggiare davanti all’Inps o parcheggio della Coop, oppure all’asilo al ponte di Sieve. Cos’è? Per la fiera agricola ci rilascerete un pass per parcheggiare liberamente a San Piero a Sieve o a Vicchio? È buffo, perché ogni volta non perdete occasione per distinguervi e per peggiorare la situazione di chi in centro ci vive ed ha bisogno specialmente nei fine settimana di usufruire dei servizi come tutti gli altri.
Ricordandovi che la storia insegna che a far arrabbiare il popolo alla fine c’è solo da rimetterci (i vostri mandati non sono eterni) vi ringrazio per l’attenzione che dedicherete a queste righe sapendo che comunque continuerete a fare come vi pare. E perché cambiare se non c’è lo sponsor?”.
( Rubrica Dai Lettori – Lettere dai lettori – Massimiliano Miniati )
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 19 maggio 2017






