
VICCHIO – Pochi giorni fa presso l’azienda agricola Lucattini a Le Caselle c’è stata la Trebbiatura del grano 2017, un’iniziativa organizzata dal Gruppo agricolo di Vicchio che “con passione – dice Silvia Landini commentando le foto di Giacomo Poli, pubblicate sul gruppo Facebook Mugello Bello – stanno tramandando alle nuove generazioni i vecchi mestieri, spendendo del loro tempo per restaurare queste macchine e fare eventi senza fini di lucro”. Soggetto principale degli scatti è la trebbiatrice Balduzzi e Rovida, costruita probabilmente negli stabilimenti di Voghera negli anni venti e acquistata in quel periodo dal vicchiese Pellegrino Dreoni, detto Bartolo. La macchina eseguiva per le fattorie lavori idraulici e nei mesi estivi svolgeva la trebbiatura del grano, l’attività conclusiva del raccolto che consiste nella separazione della granella del frumento e degli altri cereali dalla paglia e dalla pula. Nel 1955 la Balduzzi e Rovida fu venduta alla fattoria Verzani di Farneto a Molezzano, dove lavorò diverso tempo nel podere Giuvigiana, detto anche Buca dell’Aia, alla fine degli anni ’50. Successivamente questa macchina è stata ceduta dall’Unione dei comuni all’associazione Gruppo Agricolo di Vicchio, che ne ha curato il restauro tra il 2013 e il 2014.




Massimo Mugello
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 24 luglio 2017


