
MUGELLO – Il caldo continuativo con le temperature da record hanno fatto mettere ad un tavolo in una riunione straordinaria il consiglio di amministrazione di Publiacqua, gestore del servizio idrico integrato sui 46 comuni nel contesto e nell’intorno della Città metropolitana di Firenze, per valutare le criticità, lo stato delle risorse e le prospettive per le prossime settimane. “L’Invaso di Bilancino rappresenta la risorsa strategica più importante del nostro territorio – hanno affermato nel documento redatto il presidente di Publiacqua Filippo Vannoni, il suo vice Simone Barni e i tecnici dell’azienda che stanno lavorando sul territorio – che ci consente oggi di avere 54 milioni di metri cubi di acqua invasata”.
Visto che i dati del Lamma non fanno prevedere nel nostro territorio piogge significative per i mesi di agosto e settembre, Publiacqua rassicura: “Considerando che ad oggi il rilascio richiesto dall’Autorità al fine di garantire la vitalità dei fiumi Sieve e Arno è di 2 mc/s e che lo stop per l’utilizzo dell’invaso arriverà alla soglia dei 25 milioni di metri cubi, si può ragionevolmente ritenere che, alle condizioni attuali, le zone servite da Bilancino possono essere in sicurezza almeno fino a fine ottobre. Tale situazione è monitorata da un tavolo coordinato dall’Autorità di Bacino ed a cui sono presenti tutte le maggiori istituzioni”.
Diverso tuttavia è l’orizzonte per tutte quelle aree dove l’integrazione da Bilancino è minore o assente e dove la riduzione considerevole delle risorse locali sta già facendo sentire il proprio effetto. Critica è la situazione delle frazioni o località, staccati dai sistemi acquedottistici principali, su cui l’unica soluzione d’intervento è l’integrazione con autobotti o, come per Bivigliano nel comune di Vaglia, dove è stato realizzato un intervento straordinario per aumentare il pompaggio. In Mugello le aree poste sotto attenzione – dove l’allerta è minore, ma con il protrarsi della mancanza di precipitazioni e la conseguente riduzione della risorsa, potrebbe aggravarsi – sono Sant’Agata nel comune di Scarperia e San Piero e lo stesso Barberino di Mugello.
Massimo Mugello
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 8 agosto 2017






