MUGELLO – Una Toscana che viaggia su due velocità: da un lato una regione virtuosa, rispetto a tante altre, soprattutto per quanto riguarda i finanziamenti, l’innovazione del servizio e l’aumento di specifiche linee; dall’altro ci sono i numerosi disagi che ogni giorno i pendolari si ritrovano a dover subire soprattutto in Mugello, sulla linea Faentina. Questa, a grandi linee, è la fotografia scattata da Legambiente dedicata alla mobilità sostenibile ed ai diritti di chi ogni giorno si sposta in treno.
“Occorre migliorare le linee esistenti – si legge nel rapporto – per rendere competitivo il servizio pendolare, in particolare realizzando il raddoppio della linea tra Borgo San Lorenzo e Firenze. Proprio sulla Faentina si lamentano ancora inefficienze a partire dalla velocità di percorrenza dei treni, che impiegano ben 40 minuti per pochi kilometri. Si tratta di una linea di non elettrificata, che vede la frequentazione di almeno 2.700 pendolari al giorno. Dopo anni di richieste è stato finalmente firmato un accordo tra il Ministero delle Infrastrutture, la Regione Toscana, Rfi, Anas ed i Comuni interessati per un piano di opere da 47 milioni di euro di cui 31 arrivano dall’ambito degli interventi legati alla Tav in Mugello, mentre 16 sono stati stanziati da Rfi.”
Irene De Vito
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 17 gennaio 2018






