SCARPERIA E SAN PIERO – Mentre Cafaggiolo è da tempo in stand-by, in attesa dello sblocco delle varianti urbanistiche e della questione della nuova strada per allontanare il traffico dalla villa, il proprietario della tenuta medicea non sta con le mani in mano, e pare riconfermare il suo interesse verso le attività in Mugello.
Arriva infatti la notizia che Alfredo Lowenstein ha acquistato a un’asta fallimentare, dal Tribunale di Firenze, un’area ex-Corsini a Pianvallico. Nell’area industriale di Scarperia e San Piero vi sono infatti ancora dei lotti dove ancora non è stato costruito alcun insediamento produttivo. Uno è quello contiguo all’area commerciale Borgonuovo (separato dalla via Ilaria Alpi), un secondo invece localizzato lungo una via senza toponomastica, che termina con una rotonda in mezzo ai campi. E quest’ultimo ad essere stato messo all’asta ed acquistato da Alfredo Lowenstein, per una somma di 250 mila euro.
Cosa ha intenzione di realizzarvi? L’ipotesi più accreditata è quella di veder sorgere a Pianvallico un centro direzionale e di servizi della società, per la gestione degli investimenti del magnate argentino in Toscana, quello di Cafaggiolo in Mugello e quello di Costa San Giorgio a Firenze.
Non dovrebbero esservi problemi di costruibilità immediata, neppure a riguardo delle restrizioni ambientali dovute all’inquinamento della falda. Le prescrizioni riguardano infatti strutture che vadano al di sotto dei dodici metri dalla superficie in costruzione. Vedremo nei prossimi mesi cosa accadrà.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 26 gennaio 2018







1 commento
Ho letto già da tempo l’articolo sulla denuncia fatta circa l’acquisto di Cafaggiolo e Costa San Giorgio.Concordo con l’autrice e mi rammarico che non se ne parli di più .Denuncio vivamente che i “nostri” amministratori non sappiano tutelare il bene comune e siano solo a farsi i loro interessi personali e di partiti.
Non dormono e non sono incapaci,ma altro
Ugo