
DICOMANO – Anche i Comuni di Dicomano e San Godenzo hanno deciso di dare la possibilità ai propri cittadini di poter scegliere il futuro dei loro Comuni (articolo qui).
Si tratta di un progetto ambizioso, già in discussione da qualche mese, che secondo le amministrazioni, dovrebbe permettere al nuovo Comune di offrire servizi maggiori ed aumentare gli investimenti.
Per discutere di questo progetto si terranno, quindi, una serie d’incontri. Il primo appuntamento è previsto per giovedì 1 febbraio, alle 21.00, agli Ex Macelli. Durante la serata verrà presentato il progetto di fusione discutendo con i cittadini anche dei tempi, dei modi e della fattibilità.
“Non abbiamo deciso di fonderci – ha dichiarato il sindaco di Dicomano Stefano Passiatore durante la trasmissione di Tele Iride Telegram – ma di dare ai cittadini la possibilità di esprimersi. Dal canto nostro crediamo che sia un’opportunità importante, non solo per i contributi, ma per il senso di frustrazione che proviamo nell’amministrare i nostri Comuni visto che riusciamo a fare molto poco, rispetto a quello che vorremmo, e che abbiamo strutture inadeguate. E’ evidente che se vogliamo guardare lontano, anche al di là del nostro mandato, dobbiamo avere comuni più capaci di rispondere alle domande. Questa, per noi, è la fusione; un’occasione per creare un ente più solido, strutturato e competente. Inoltre, è anche un’occasione per distribuire sul territorio 12 milioni di investimenti in dieci anni, extra bilancio comunale. Dicomano, ogni anno, ne investe circa 200/250 mila. Significherebbe quintuplicare la capacità d’investimento dei nostri Comuni, e quindi fare strade, piazze, un teatro magari…opere che non riusciremmo a fare senza attingere a risorse straordinarie. E poi, alla fine dei 10 anni di contributi, ci troveremo a vivere in un Comune che costa meno, una macchina più efficiente ed efficace “.
Irene De Vito
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 26 gennaio 2018


