
VICCHIO – Abbiamo incontrato Olga Angelini, mugellana, giovanissima autrice del romanzo Fool for you, uscito alla fine del 2016, per i tipi della Youcanprint. Le abbiamo rivolto alcune domande per sapere qualcosa in più su lei e sul suo libro.
Innanzitutto vogliamo dire ai lettori del Il Filo chi è Olga Angelini. “E’ una ragazza di 16 anni, nata a Borgo San Lorenzo il 21 aprile 2001. Vive a Vicchio da 6 anni e frequenta l’indirizzo Tecnico Turistico dell’Istituto di Istruzione Superiore ‘Chino Chini'”.
Fuori dalla scuola e oltre la scuola come passi il tuo tempo e quali i tuoi interessi? “La scuola mi impegna molto e quindi, quando riesco a ritagliarmi degli spazi nell’arco della giornata, mi dedico molto all’attività fisica, alle mie amiche oppure, da amante delle serie tv, guardo la televisione. Le mie più grandi passioni sono comunque la lettura sia di romanzi italiani che in lingua straniera (principalmente in inglese), il calcio, viaggiare e, ovviamente, la scrittura”.
La scrittura. A proposito di questa, ti chiedo, quando e come è nata in te l’idea di scrivere Fool for You? “È iniziato tutto circa tre anni fa. Ho trovato molta difficoltà a fare il passaggio dalle scuole medie a quelle superiori, soprattutto perché non riuscivo ad integrarmi con la classe (situazione che, per fortuna, non esiste più) e quindi stavo molto male; un altro fattore, forse il principale, di questa mia ‘sofferenza’ è la non accettazione e quindi dovevo trovare un modo per sfogarmi e buttare giù tutta la mia rabbia. Poi è venuto tutto da sé, ho preso il computer e ho iniziato a mettere parola dopo parola fino a quando non è uscito fuori Fool for you”.
I tuoi genitori come hanno reagito quando hanno saputo del tuo progetto di scrivere un libro e, poi, quando è arrivata loro tra le mani la prima copia ancora fresca di stampa? “I miei genitori hanno saputo del libro solo dopo che avevo finito di scriverlo. Ho deciso di tenerlo nascosto non solo a loro, ma a tutti, persino alle mie amiche. Però, subito dopo aver digitato l’ultima parola, la mia gioia era talmente grande che non ho resistito e ho sputato il rospo! Loro, come il resto della mia famiglia, ne sono stati subito entusiasti, infatti è stata proprio dei miei genitori l’idea di pubblicarlo; io l’avevo scritto soltanto per sfogo e divertimento. Non appena la prima copia è arrivata tra le loro mani leggevo l’orgoglio e la felicità nei loro occhi”.
E adesso in poche parole, potresti dirci di cosa parla il libro? “Il libro parla principalmente di una storia d’amore tra due ragazzi americani; due studenti che dovranno superare molte difficoltà e per loro non sarà facile. Questo è solamente il primo volume, il secondo è già pronto in attesa di correzione: quest’estate gli dedicherò molto tempo!”
Cosa ha fatto sì che il romanzo sia stato ambientato in un college americano? “Ho deciso di ambientarlo in un college americano perché quella realtà mi affascina, dagli armadietti ai dormitori, e poi in questo modo mi sono divertita molto nello scoprire come funzionano le scuole in America, ovvero molto diversamente da quelle italiane”.
In Avery, la protagonista femminile, c’è qualcosa di te? “In tutti i personaggi c’è qualcosa di me, ma penso proprio che la protagonista mi rappresenti se non appieno, quasi. È molto timida, inizialmente insicura e, come ho detto prima, anche lei, come me, non si accettava prima di incontrare Tyler. Ero partita con l’idea di rappresentarmi molto di più nel protagonista maschile, ma poi una parola tira l’altra e, senza neanche accorgermene, è Avery il personaggio in cui io mi rivedo di più, tanto che mia mamma mi ha detto che leggendo le parole di Avery sembra di sentir parlare me”.
I temi trattati nel romanzo, dalla relazione tra due giovani studenti alla rivalità tra coetanei, dal valore dell’amicizia al tradimento, ti sono stati ispirati dalla realtà che ti circonda oppure sono più frutto delle tue letture e della tua formazione letteraria? “Leggo molti romanzi di questo genere, quindi ho preso molta ispirazione da quelle storie, mettendoci lo zampino ovviamente, anche se, in alcune scene di minore importanza, ci sono dei riferimenti della realtà che mi circonda”.
Se qualcuno dei nostri lettori volesse compralo? Dove lo può acquistare? “Qui nella nostra zona, lo può trovare presso la Libreria Mondadori di Borgo”.
E adesso a quando il prossimo romanzo? “Spero di pubblicarlo prossimamente, l’ho già mandato a qualche casa editrice e sono in attesa di una risposta. Per questo devo ringraziare soprattutto il mio professore di Lettere che si è preso la briga di correggerlo!”
Grazie, Olga, anche a nome del tuo professore. Ma dicci un po’ di cosa parlerà? Facci solo un accenno al tema generale, riservandoti di dilungarti su di esso, quando una volta uscito, ci regalerai una nuova intervista. “Questo romanzo parlerà di una grande amicizia fra un ragazzo, Alessandro, e un ragazza, Andrea, che, dopo aver combattuto e superato diverse difficoltà, si accorgeranno di essere innamorati l’uno dell’altra con un finale molto più che a sorpresa!”
Grazie, Olga e in bocca al lupo per la tua attività di scrittrice e, come poteva mancare, per il tuo impegno di studentessa.

Bruno Becchi
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 18 febbraio 2018






