MUGELLO – Il Mostro di Firenze, l’assassino che ha terrorizzato il Mugello e le campagne fiorentine tra il 1974 e il 1985, sarebbe il killer Zodiac che tra il 1969 e il 1974 ha compiuto nel nord California delitti del tutto similari. Lo rivela un’intervista in cui un ex funzionario militare americano ha confessato di essere l’autore materiale dei delitti. Il documento è arrivato alla Procura di Firenze attraverso la rivista Tempi che ha composto un dossier in cui, oltre a fornire la testimonianza, contiene dati e coincidenze, dando anche la soluzione di quattro indovinelli sull’identità dell’uomo, con tanto di nome e cognome. Sarebbe lo stesso uomo che uno dei “compagni di merende” Mario Vanni aveva indicato come Ulisse. La vicenda che ha portato “Zodiac”, “Il Mostro” e “Ulisse” a coincidere in una sola persona, insospettabile fino a pochi mesi fa, che dall’America si era trasferito in un paesino vicino a Firenze nel 1974, che parlava bene la lingua perché in Italia era stato soldato negli anni ’60, risalirebbe all’estate 2017. Un giornalista è diventato suo biografo, e parlando sugli sviluppi sulle indagini del Mostro di Firenze, con l’inserimento dell’ex legionario di Vicchio Giampiero Vigilanti, l’uomo avrebbe fatto la clamorosa dichiarazione.
Fabrizio Nazio
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 29 maggio 2018





