BARBERINO DI MUGELLO – I consiglieri di minoranza Silvia Castellani e Alberto Lopez, nel commentare le ultime sedute del consiglio comunale, sottolineano la vicenda che riguarda la futura struttura dove dovrebbe sorgere il Centro Espositivo.
L’attività del Consiglio Comunale di Barberino di Mugello, ripresa in questo nuovo anno con la convocazione di due sedute che si sono tenute il 26 febbraio ed il 31 marzo, è stata caratterizzata dalla bocciatura dell’ordine del giorno presentato dal gruppo consiliare Centrodestra per Barberino a favore delle Forze dell’Ordine che, come ricorda la capogruppo Silvia Castellani, “sono state vittime di un vile e brutale pestaggio durante il corteo a sostegno del centro sociale Askatasuna che nulla ha a che fare con il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero”, mentre è stato votato a favore di quello presentato dal gruppo consiliare ORA! a sostegno del popolo cubano e a condanna del blocco imposto dagli Stati Uniti, con il solo voto contrario del Centrodestra: “pur riconoscendo, come ci insegna la storia, che le sanzioni non servono a rimuovere i regimi e ne patiscono le conseguenze la popolazione, tuttavia, mantenere relazioni diplomatiche e commerciali ordinarie significa essere complici di un governo liberticida che è espressione dell’unico partito ammesso, quello comunista”, dichiara Alberto Lopez consigliere comunale del gruppo di centrodestra e coordinatore comunale di Forza Italia. “Ma evidentemente non è un caso se c’è voluto un ministro dell’Istruzione di centrodestra per ridare più peso alla storia nei programmi scolastici, perché pare proprio che la sinistra nella sua mitologia progressista sia refrattaria alla memoria e ricordi solo alcuni fatti manipolati a proprio uso e consumo” prosegue Lopez “dato che per il centrosinistra è più importante chiedere ad Autolinee Toscane la variazione di denominazione della fermata “Le Fratine”, cancellando così una testimonianza di come venissero considerate e trattate le tante lavoratrici in un’epoca in cui non aveva avuto ancora presa la delocalizzazione della produzione industriale, che promuovere almeno un’iniziativa in memoria delle vittime delle Foibe”. Perché “il silenzio istituzionale su una pagina così dolorosa della nostra storia nazionale rischia di essere interpretato come una mancanza di sensibilità verso il dolore sofferto da migliaia di connazionali”, afferma Castellani che osserva come “le foibe con il loro abisso fisico e simbolico, rappresentano un monito sulla fragilità dell’essere umano quando viene travolto dai conflitti”.”Prima di esprimere solidarietà al popolo cubano per i medici e infermieri inviati in Italia”, aggiunge Lopez “dovrebbero riconoscere le proprie responsabilità sulla situazione in cui versano alcuni sistemi sanitari regionali a cui ha contribuito la devoluzione ottenuta con la modifica del Titolo V della Costituzione. Costituzione che è intangibile solo quando non è la sinistra a modificarla. Non ci volevano certo doti di preveggenza per sapere che alcune regioni italiane non sarebbero state in grado di gestire in maniera autonoma la Sanità”.
Ma sicuramente una questione che interessa più da vicino la cittadinanza di Barberino è l’ammissione disarmante da parte dell’Amministrazione comunale della mancanza di risorse e della difficoltà nel reperirle per portare avanti la realizzazione del Centro Espositivo dedicato al maestro Giuliano Vangi, come ammesso candidamente durante l’ultimo Consiglio dall’assessore Nuti e confermato dalla deliberazione approvata il cinque marzo del corrente anno dalla Giunta comunale di dare mandato al Settore Servizi al Cittadino per la predisposizione degli atti necessari per intraprendere attività di sponsorizzazione e raccolta fondi presso aziende ed enti privati e pubblici del territorio, nonostante sia già stato stanziato un finanziamento per un valore di circa centoventimila euro per i lavori di riqualificazione di un edificio privato in località Cornocchio da adibire come sede temporanea del Centro e siano stati messi a bilancio per la sua realizzazione fondi stanziati dalla Regione Toscana per un importo pari a circa sessantamila euro, con il dissenso di tutta l’opposizione, sia di destra che di sinistra. A questo punto diventa necessario che la cittadinanza venga informata nel dettaglio sulle dimensioni del progetto e sulla sua effettiva realizzabilità. Questo è quanto si propongono nel prossimo futuro Castellani e Lopez.
Silvia Castellani e Alberto Lopez
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 11 aprile 2026





