
MUGELLO – Dal 16 al 19 aprile torna la ventinovesima edizione della Coppa Toscana, una delle manifestazioni di auto storiche più affascinanti e riconosciute a livello nazionale, capace di unire il fascino del motorismo d’epoca con l’eccellenza culturale, artistica ed enogastronomica del territorio toscano.
Organizzata dal CAMET – Club Auto Moto d’Epoca Toscano, la Coppa Toscana rievoca la storica competizione su strada del secondo dopoguerra (1949–1954), riportando in vita lo spirito delle grandi corse attraverso un viaggio esperienziale tra paesaggi iconici, città d’arte e luoghi simbolo della tradizione italiana. Non solo una manifestazione automobilistica, ma un vero e proprio racconto in movimento: ogni anno, equipaggi provenienti da tutta Italia e dall’estero – molti dei quali affezionati partecipanti – prendono parte a un percorso che celebra il patrimonio culturale e identitario della Toscana.
“La Coppa Toscana è un evento che conferma la sua capacità unica di intrecciare la passione per i motori con la promozione del patrimonio artistico e paesaggistico toscano. L’itinerario è un affascinante ponte tra epoche diverse: dalla visita a Palazzo Vecchio, che custodisce la memoria della gloriosa storia medicea, fino alle radici più antiche di Fiesole. Affacciarsi sui panorami del Mugello fino all’ingresso nell’Autodromo Internazionale significa toccare con mano quel legame indissolubile che la Toscana ha con lo sport e la velocità. Ringrazio CAMET per l’impegno costante nel valorizzare i nostri territori, offrendo agli equipaggi, italiani e internazionali, un’esperienza immersiva nella natura, nell’arte e nell’enogastronomia d’eccellenza. Il mio in bocca al lupo a tutti i partecipanti alla XXIX edizione”. Ha dichiarato il Governatore della Regione Toscana, Eugenio Giani.
Da sempre presente nel calendario degli eventi dell’ASI (Automotoclub Storico Italiano), ha ricevuto numerosi Premi Speciali e Manovelle d’Oro, anche nelle ultime tre edizioni. Quella del 2026 è inserita nel Trofeo ASI G. Munaron e nel prestigioso e ristretto numero di eventi del “Circuito Tricolore” dell’ASI, che si fregia del patrocinio del Ministero del Turismo, Ministero della Cultura, Ministero delle Infrastrutture e Mobilità Sostenibile, Associazione Nazionale Comuni.
Il tema scelto per il 2026 – moda, sport, storia e cultura – guiderà i partecipanti in un itinerario unico, tra le piazze più suggestive di Firenze e i panorami del Mugello. Dalla visita a Palazzo Vecchio, custode della storia medicea, fino alle radici etrusche e romane di Fiesole, passando per l’adrenalina dei percorsi tra Toscana ed Emilia e l’ingresso nell’iconico Mugello Circuit, dove le vetture storiche torneranno a vivere l’emozione della pista. Spazio anche al mondo della moda, con tappe dedicate agli atelier e ai musei di maison simbolo dell’eleganza italiana, come Ferragamo e Gucci, testimoni di un’estetica che ha reso Firenze celebre nel mondo. Le circa 60 auto storiche partecipanti daranno vita a una vera e propria mostra itinerante a cielo aperto, accessibile gratuitamente al pubblico.
Tra le principali tappe:
- Firenze – Piazza del Carmine: venerdì 17 aprile (mattina)
- Fiesole – Piazza Mino: venerdì 17 aprile, ore 13.00–17.00
- San Piero a Sieve: sabato 18 aprile, ore 9.00–11.00
- Barberino di Mugello: sabato 18 aprile, ore 12.00–15.00
- Firenze – Piazza Ognissanti: domenica 19 aprile, ore 9.30–11.30
- Gran finale al Piazzale Michelangelo, con la presentazione ufficiale delle vetture e l’esposizione conclusiva, dalle ore 12.00 alle 16.00.
La Coppa Toscana guarda al futuro senza dimenticare il passato. Anche per il 2026, l’evento aderisce al programma ASI “Net-Zero Classic”, promuovendo l’utilizzo della bio-benzina “Sustain Classic 80”, un carburante di origine non fossile derivato da scarti agricoli. Una scelta concreta che consente di ridurre fino all’80% le emissioni di CO₂, dimostrando come il motorismo storico possa evolvere in chiave sostenibile, senza compromettere performance ed autenticità.
Non mancheranno le prove di regolarità a cronometro, valide per il Trofeo Nazionale ASI G. Munaron e per il Circuito Tricolore ASI 2026, oltre alla XX edizione del Trofeo Alessandro Ercoli, dedicato a una figura storica del motorismo italiano, pioniere del motorismo storico italiano e grande appassionato delle vetture prodotte dal costruttore fiorentino Pasquino Ermini che rivaleggiarono con Ferrari e Maserati negli anni del dopoguerra.





