MUGELLO – La capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale Chiara La Porta ed il deputato di Fratelli d’Italia e presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul Forteto Francesco Michelotti: “Giunta chiarisca su omessi controlli ed eventuali danni alla popolazione”. Ecco la nota di Fratelli d’Italia:
L’approvvigionamento indebito di acqua non potabile per la produzione di formaggi al Forteto, emerso nell’ultima seduta della commissione parlamentare d’inchiesta, approda in Consiglio regionale grazie a un’interrogazione presentata dal gruppo di Fratelli d’Italia e iscritta all’ordine del giorno dei lavori della seduta di martedì e mercoledì prossimi. Interrogazione con la quale si chiede alla Giunta regionale perché, pur essendo la Regione al corrente del mancato allacciamento alla rete idrica e dell’utilizzo di acqua non potabile, non è intervenuta e se intende avviare un’indagine interna per verificare le responsabilità dei mancati controlli.
“Quello che emerso nell’ultima seduta della commissione parlamentare d’inchiesta è gravissimo – attacca la capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale Chiara La Porta – ma purtroppo non sorprendente. Perché la storia del Forteto è stata caratterizzata da protezioni e connivenze con le istituzioni locali e regionali. Alla luce delle ultime verità emerse pretendiamo che la Giunta dica pubblicamente perché non ha controllato, se ha intenzione di verificare le responsabilità, quali sono gli esiti di eventuali ispezioni e se vi sono risultanze scientifiche circa un aumento di patologie legate all’utilizzo di acqua potabile”, conclude La Porta.
“La cooperativa – aggiunge Francesco Michelotti, deputato di Fratelli d’Italia e presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul Forteto – per oltre trent’anni si sarebbe approvvigionata indebitamente di acqua non potabile per mandare avanti la produzione casearia. Si parla di trenta milioni di litri all’anno prelevati e utilizzati nella più completa illegalità. Tutti ne erano al corrente, nessuno però ha mosso un dito. Un fatto che deve essere approfondito anche perché rappresenta un danno erariale importante legato alla concessione idrica e rispetto al quale noi vogliamo andare fino in fondo. Va in questa direzione l’interrogazione in Consiglio regionale di Fratelli d’Italia: chiedere e anche inchiodare chi ha le proprie responsabilità”, conclude Michelotti.
Fonte: Fratelli d’Italia
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 19 febbraio 2026




