MUGELLO – Parliamo, ancora una volta, del problema dei cestini dei rifiuti strapieni, usati, da non poche persone, come pattumiera personale, dove gettare il sacchetto della nettezza di casa. Situazione indecente, cestini traboccanti di rifiuti, che si incontra in tanti luoghi dei nostri paesi, nelle strade, lungo i luoghi di passeggiata, come a Borgo i Bastioni. Un problema di decoro, ed anche di igiene, evidente a tutti.
Si capisce bene che è problema non facile da risolvere. Del resto di problemi complessi ce ne son tanti. Ma almeno si vorrebbe vedere l’impegno a cercare di trovare una soluzione.
La responsabilità primaria è chiara: di tutti coloro che, pur sapendo che non va bene, usano i cestini in maniera scorretta, riempiendoli di buste di nettezza domestica e perfino appendendole ai bordi quando non c’è più posto. Un comportamento assurdo e sconsiderato, che fa il paio con tutti quelli che usano il verde, le scarpate, gli spazi nascosti come propria discarica personale e ci buttano di tutto, dal pacchetto di sigarette alla bottiglia di birra, e talvolta perfin peggio.
Ma anche le pubbliche amministrazioni dovrebbero intervenire. E invece i nostri Comuni sembrano rassegnati e inerti. Perché delle due l’una: o sindaci e assessori non passeggiano per i loro paesi e quindi non si accorgono del fenomeno, oppure preferiscono far finta di nulla.
Invece almeno dovrebbero mettersi intorno a un tavolo, assessori all’ambiente, sindaci, Alia e affrontare il problema, trovando e provando possibili contromisure. Fototrappole e multe salate? Campagne informative mirate? Avvisi affissi sui cestini dove si ricorda il divieto di scaricare lì il sacco di nettezza di casa, con relative sanzioni? Revisione del sistema complessivo di raccolta? Far chiarezza sui criteri di pagamento della tassa rifiuti (visto che molti usano i cestini per ‘risparmiare’)? Va tutto bene, salvo il silenzio e l’indifferenza.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 21 Marzo 2026






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Siamo incivili.