MUGELLO – Il Santo di Assisi ancora oggi, rivolto a certi governanti che sembrano impazziti, userebbe parole simili.
A tutti i podestà e ai consoli, ai giudici e ai reggitori di ogni parte del mondo, e a tutti gli altri ai quali giungerà questa lettera, frate Francesco, vostro servo del Signore Dio, piccolo e spregevole, a tutti voi augura salute e pace.
Considerate e vedete che il giorno della morte si avvicina. Perciò vi prego con tutta la riverenza di cui sono capace, che a motivo delle cure e preoccupazioni di questo mondo che voi avete, non vogliate dimenticare il Signore né deviare dai suoi comandamenti, poiché tutti quelli che dimenticano il Signore e si allontanano dai suoi comandamenti, sono maledetti e saranno dimenticati da lui.
E quando verrà il giorno della morte, tutte quelle cose che credevano di possedere saranno loro tolte. E quanto più sapienti e potenti saranno stati in questo mondo, tanto maggiori tormenti patiranno nell’inferno.
Perciò io con fermezza consiglio a voi, miei signori, che, messa da parte ogni cura e preoccupazione, riceviate con animo benigno il santissimo corpo e il santissimo sangue del Signore nostro Gesù Cristo, in santa memoria di lui.
E vogliate offrire al Signore tanto onore in mezzo al popolo a voi affidato, che ogni sera si annunci, mediante un banditore o qualche altro segno, che all’onnipotente Signore Iddio siano rese lodi e grazie da tutto il popolo. E se non farete questo, sappiate che voi dovrete renderne ragione davanti al Signore e Dio vostro Gesù Cristo nel giorno del giudizio.
Coloro che riterranno presso si sé questo scritto e lo metteranno in pratica, sappiano che sono benedetti da Signore Iddio.
San Francesco di Assisi, “Lettera ai reggitori di popoli” *, in TUTTI GLI SCRITTI – San Francesco e Santa Chiara di Assisi, edizioni Porziuncola, 2024
*La composizione risale probabilmente a dopo il 1223, quando l’approvazione della Regola consentì a Francesco una più ampia libertà di espressione sia nei confronti delle autorità religiose che di quelle civili
IL FILO DI PERLE, a cura di Giampiero Giampieri
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 8 aprile 2026





