
VAGLIA – Ferdinando Corrias ha scritto questo contributo sulla situazione della frazione di Pescina, nel Comune di Vaglia, analizzando in particolare le difficoltà nei collegamenti e il necessario intervento alla frana che da alcuni anni minaccia la strada:
Pescina si trova in una situazione molto particolare: è una località geograficamente isolata (si trova a metà tra Paterno e Monte Morello) e i suoi abitanti sono collegati al Comune grazie a tre strade: due strade vicinali ad uso pubblico ed una comunale. Tutte le strade sono “bianche”, ovvero non asfaltate, e quindi hanno necessità di una manutenzione più frequente rispetto alle strade asfaltate normali per rimanere percorribili.
Con l’insediamento della nuova giunta, la manutenzione delle strade è sostanzialmente cessata e gli abitanti di Pescina si trovano anche minacciati da una frana che rischia di isolarli completamente dal resto del Comune.
Entriamo nel merito:
Via di Pescina – Strada Comunale
Via di Pescina, che funge da collegamento con la frazione di Paterno, è una strada comunale, ma in passato era gestita in modo molto particolare. Con l’amministrazione Borchi I venne fondata, per iniziativa degli abitanti di Pescina e Cerreto Maggio, “l’associazione volontariato strade Paterno” che si occupava della manutenzione della strada utilizzando finanziamenti provenienti da bandi del Comune di Vaglia. Con l’insediamento della nuova amministrazione la giunta ha deciso di sospendere senza alcun avviso la pubblicazione dei bandi per la manutenzione delle strade comunali. Nonostante le numerose PEC, il Comune non ha mai dato risposta (di nessun tipo, neanche di presa visione) ai membri dell’associazione che si sono dovuti rivolgere al difensore civico della Regione Toscana, con il quale stanno continuando a collaborare senza però aver ottenuto risultati significativi (oltre a qualche comunicazione orale e dal carattere prettamente non ufficiale).
La scelta di non finanziare più la manutenzione della strada comunale ha portato ad un deterioramento significativo della qualità del manto stradale, rendendo sempre meno praticabile la via principale di accesso alla località.
La Frana che rischia di portare via la strada di Pescina
La strada di Pescina è interessata da una frana nota da diversi anni. Per questa frana l’amministrazione precedente aveva intercettato un bando PNRR da 253 mila euro, con cui è stato realizzato anche un progetto esecutivo.
Il lavori non sono mai iniziati e il tempo corre. Ma il Comune ha intenzione di lavorare sulla frana? Il Documento Unico di Programmazione, ovvero il documento che definisce i progetti di un Comune, riporta l’intervento per la frana di Pescina, senza però indicarne le tempistiche. Alle domande dei residenti e dei frontisti il Comune non ha dato alcuna risposta.
Via di Pescina, tratto interessato dai lavori
La preoccupazione principale dei residenti, e di chi adopera via di Pescina, è che la frana possa distruggere l’unica via di collegamento diretto con Vaglia.
C’è un ulteriore problema: se iniziassero i lavori su via di Pescina, la località perderebbe l’unica strada percorribile che le resta, rimanendo sostanzialmente isolata. Secondo il cronoprogramma dei lavori, la strada rimarrebbe comunque interdetta per 7 mesi, e il progetto non prevede opere compensative che possano sopperire a questa problematica.
L’unico collegamento con il mondo esterno rimarrebbero le strade vicinali, che però hanno visto una riduzione sostanziale dei fondi per la manutenzione e risultano sostanzialmente impraticabili per i mezzi non 4×4.
Le strade Vicinali di Pescina
Una strada vicinale, anche se ad uso pubblico come quelle di Pescina, che collegano la località a Ceppeto, deve essere gestita da un Consorzio (in questo caso il Consorzio di Pescina). Per le strade vicinali di pubblica utilità, come quelle di Pescina, il Comune deve per legge contribuire alla manutenzione per una quota della spesa dei progetti presentati dal consorzio; per questo le due amministrazioni precedenti hanno sempre emesso dei bandi per finanziare la manutenzione delle strade vicinali.
Il bando dell’anno scorso ha visto una riduzione sostanziale dei fondi stanziati per la manutenzione delle strade vicinali: per finanziare il ripristino della balaustra di Bivigliano sono stati rimossi 15 mila euro dal fondo per la manutenzione delle strade vicinali. Non solo, ma mentre la precedente amministrazione si sarebbe occupata della manutenzione delle strade vicinali durante la chiusura di via di Pescina (di fatto realizzando opere compensative), l’attuale giunta ha eliminato anche questo tipo di intervento.
Quello che colpisce di più è il silenzio dell’amministrazione comunale che ha sostanzialmente abbandonato Pescina a se stessa.
Ferdinando Corrias
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 6 Aprile 2026






