
DICOMANO – Un secolo di vita, lavoro e affetti. Antonio Crescioli, nato e cresciuto a Dicomano, ha compiuto 100, festeggiato dalla sua comunità e dalle istituzioni. A rendergli omaggio sono stati il presidente di CNA Pensionati Firenze, Omero Soffici, e il sindaco e vicesindaco Massimiliano Amato e Chiara Minozzi, che gli hanno consegnato una pergamena celebrativa.
Ex dipendente delle Ferrovie dello Stato, vedovo e padre di un figlio, Antonio Crescioli conduce ancora oggi una vita attiva e si dedica ai suoi passatempi quotidiani, a partire dalla cura dell’orto.
Il traguardo dei cento anni si inserisce in un quadro demografico in forte evoluzione. Crescioli è infatti uno dei 552 centenari e ultracentenari della Città Metropolitana di Firenze. Un numero che, dal 2019 al 2025, è cresciuto del 97%, con un incremento superiore alla media toscana (+75%) e a quella nazionale (+60%).
«I cento anni di Antonio sono una festa per tutta la comunità. Raccontano una generazione che ha lavorato, costruito e tramandato valori importanti. Ed è proprio guardando a queste vite lunghe e attive che dobbiamo pensare al futuro dei servizi, a partire da quelli sanitari», ha dichiarato Soffici.
Un tema centrale per CNA Pensionati. «Con l’invecchiamento della popolazione è fondamentale difendere il diritto a un sistema sanitario universalistico e di qualità, oggi in difficoltà su molti fronti. Liste di attesa troppo lunghe, carenza di medici e infermieri, difficoltà nella medicina territoriale e domiciliare: sono criticità da affrontare con urgenza, lavorando anche per una migliore digitalizzazione dei servizi e per una vera integrazione tra ambito sanitario e sociale», ha concluso Soffici.

© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 8 Gennaio 2026





