DICOMANO – Fratelli d’Italia Mugello interviene in merito all’incendio del locomotore avvenuto martedì 7 Aprile alla stazione di Dicomano (articolo qui), per chiedere un intervento della Regione Toscana e dei vertici ferroviari per garantire sicurezza, manutenzione ed efficienza del servizio. “Si tratta – spiegano da Fratelli d’Italia – di un fatto che non può essere liquidato come un episodio isolato. Questo nuovo incendio segue infatti a breve distanza quanto già avvenuto l’8 gennaio 2026 sempre alla stazione di Dicomano, quando il treno pendolari delle 6.01 diretto a Firenze fu coinvolto in un principio d’incendio a una ruota. Un episodio che il circolo locale di Fratelli d’Italia aveva già denunciato con forza, sottolineando l’inaffidabilità cronica della linea e i rischi evidenti per la sicurezza dei viaggiatori”.
Affermano anche da Fratelli d’Italia: “A ciò si aggiunge il quadro di una stazione che continua a presentare criticità non più tollerabili: più volte vandalizzata, interessata da interventi di rinnovo recenti ma percepiti dai cittadini come scollegati dalle reali priorità della linea, e con l’ascensore fuori uso da tempo. Disagi, inefficienze e carenze che contribuiscono a rendere ancora più pesante la condizione quotidiana di pendolari e residenti”.
Da Fratelli d’Italia citano anche l’episodio dello scorso Dicembre, quando a Rufina un furgone rimasto bloccato nel passaggio a livello venne travolto da un treno. E affermano: “Non è più possibile continuare con rassicurazioni di circostanza. È necessario che la Regione Toscana si attrezzi davvero per garantire un trasporto pubblico locale sicuro, efficiente e all’altezza dei bisogni dei territori. Allo stesso modo, chi è chiamato a garantire manutenzione, controllo ed efficienza della linea deve assumersi fino in fondo le proprie responsabilità”.
“La sicurezza dei cittadini deve tornare a essere la priorità assoluta, non una voce secondaria” dichiarano Fabio Ceseri e Stefania Vizzini coordinatori di Fratelli d’Italia rispettivamente di Borgo S. Lorenzo Scarperia e San Piero a Sieve e Dicomano.
Sulla questione interviene anche Giampaolo Giannelli, capogruppo di Futuro Nazionale nell’Unione dei Comuni del Mugello, che afferma: “Non possiamo però non stigmatizzare l’accaduto, ed immaginiamo anche il panico dei passeggeri a bordo. Da tempo, purtroppo, evidenziamo non solo il problema dei ritardi dei treni regionali, ma anche la mancanza di sicurezza a bordo e le condizioni fatiscenti. Occorre garantire al massimo la sicurezza dei passeggeri e del persoale di Trenitalia con materiale circolante adeguato, e non vetusto come spesso siamo abituati a vedere sulle tratte regionali della Toscana. Presidente Giani ed Assessore Boni, se ci siete battete un colpo!”
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 8 Aprile 2026






