MUGELLO – Quale lo stato di salute del turismo in Mugello? Dai dati dell’offerta turistica, degli arrivi e permanenze di visitatori italiani e stranieri emerge, innanzi tutto, un aumento degli arrivi di turisti, passati da 148 mila a 152 mila, unito però ad un accorciamento della permanenza media, con una perdita aggregata di 4 mila pernottamenti (calo dell’1,2%).
Sull’altro fronte invece, quello dell’offerta, calano gli alberghi, con la chiusura di due strutture, mentre fanno registrare segno positivo gli altri tipi di accoglienza, a cominciare delle locazioni turistiche. Leggendo i numeri, insomma, esce un quadro composto da luci e ombre per il turismo in Mugello, anche se occorre precisare che si è registrato un calo medio di circa 13 punti percentuali anche delle imprese che hanno inviato i dati (comprensive anche delle locazioni) .
Ma chi sono i turisti che arrivano in Mugello? Nel 2025 sono arrivati in Mugello 91 mila turisti italiani e 61 mila stranieri. Gli italiani rispetto al 2024 sono cresciuti di oltre 7 mila unità (pari al +8,4%); e per loro anche il numero di notti totali trascorse è in crescita di oltre 9 mila pernottamenti, pari al +5,4%, anche se si registra un lieve calo della permanenza media (da 2,12 a 2,06).
Rispetto al 2024, il numero di nuovi turisti stranieri che hanno scelto il Mugello è diminuito però di circa duemilacinquecento unità (pari al -3,8%), sono passati infatti da 64105 del 2024 a 61687 del 2025, e diminuiscono anche le notti trascorse in Mugello da questi turisti stranieri: -14 mila pernottamenti pari al -7,3%, dovuto anche ad un forte calo della permanenza media che passa da 3,1 del 2024 a 2,9 notti del 2025.
Vediamo anche in quali periodi dell’anno i turisti scelgono di visitare il Mugello. Per gli italiani il mese più gettonato rimane saldamente Agosto, con oltre 11 mila arrivi sia nel 2024 sia nel 2025. Per gli stranieri, invece, il mese più gettonato del 2025 è stato Luglio, con 10380 arrivi, seguito da Agosto, ma anche da un’ottima prestazione di Settembre, sempre oltre i 9 mila arrivi.
Si è registrato, dicevamo, un calo delle persone che hanno scelto di aoggiornare in albergo, che nel 2024 sono state 63 mila, e nel 2025 61 mila. Cresce invece, come detto, il comparto extralberghiero, composto da agriturismi, campeggi, B&B e case per ferie. Che mostra un incremento nel numero di unità censite con un incremento mensile che oscilla fra il 2 ed il 5%. Bene anche le locazioni turistiche: che rappresentano il settore che registra la variazione positiva più marcata, grazie anche ad una costante emersione delle strutture. Locanzioni che il 2024 e il 2025 mostrano con percentuali di crescita mensile che vanno dal 30 al 45%.
Sul fronte della domanda si osserva, rispetto al 2024, un aumento degli arrivi. Tanto che il numero di nuovi turisti che hanno scelto il Mugello è aumentato di oltre 4 mila unità (pari al +3,1%). Lieve calo invece per i pernottamenti: il numero aggregato tra italiani e stranieri registra infatti 4 mila pernottamenti in meno, pari ad un calo dell’-1,2%. I due dati, incrociati, mostrano quindi che la durata media del soggiorno si è accorciata, passando da 2,5 a 2,4 notti.
Se incrociamo questi dati con le tipologie di strutture ricettive vediamo, come annunciato, che il settore alberghiero registra una flessione negli arrivi di circa 1800 turisti, pari al -2,9%. I pernottamenti registrano invece una lieve crescita pari a circa 800 notti (+0,7%) dovuta ad un aumento della permanenza media che torna a sfiorare le 2 notti.
Se, come detto, il settore extralberghiero presenta una tenuta migliore rispetto agli hotel in termini di arrivi (+5 mila turisti pari al +7,4%), si registra però un trend negativo in termini di pernottamenti (-7,8 mila notti pari al -3,6%) per un calo della permanenza media molto netta da 2,98 a 2,68 notti.
Infine, sul fronte delle locazioni turistiche, anche per una forte emersione come sistema di offerta registriamo una performance complessiva nel 2025 migliore rispetto al 2024 sia come arrivi (mille arrivi in più, pari al +9,1%) sia come presenze (crescono di duemilatrecento, pari al +6,3%), con un lieve calo però della permanenza media.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 17 Marzo 2026





