MUGELLO – Martedì 5 Maggio, durante il Consiglio straordinario dell’Unione dei Comuni del Mugello svoltosi a Barberino di Mugello, è stata approvata, dopo un lungo e dibattito, la mozione “Indirizzi per il miglioramento del sistema dei collegamenti tra il Mugello, Firenze e la Piana Fiorentina, con riferimento al progetto di collegamento stradale SP 107”, presentata dai gruppi consiliari Centro Sinistra per il Mugello e Democratici di Centrosinistra per il Mugello. La votazione ha visto però una spaccatura tra gli otto comuni che formano l’Unione dei Comuni. Se il sindaco di Vicchio, pur dicendosi sostanzialmente contrario alla nuova strada ha poi votato a favore del documento, la maggioranza del Comune di Borgo San Lorenzo, sindaco Romagnoli compreso, ha votato no al documento del centrosinistra, mentre ha votato a favore dell’altro documento presentato dalla sinistra, firmato da Enrico Carpini, che ha avuto anche il voto di astensione del sindaco vicchiese Tagliaferri e di Sara Di Maio, sindaco di Barberino di Mugello. Di seguito il commento dei capigruppo di “Democratici di centrosinistra per il Mugello” e “Centrosinistra per il Mugello” Meloni e Allkurti:
Il confronto è stato intenso, articolato e durato diverse ore, segno di quanto il tema sia sentito e importante per tutto il territorio mugellano. Alla fine del dibattito, il documento ha ottenuto un sostegno significativo non soltanto all’interno della maggioranza di centrosinistra, ma anche da parte di esponenti del centrodestra.
Un passaggio politico importante, che dimostra come su temi strategici per il territorio sia possibile aprire un confronto serio e costruttivo, andando oltre le appartenenze politiche.
La discussione non si è limitata a un semplice “sì” o “no” all’opera. Al contrario, il Consiglio ha cercato di affrontare la questione in maniera responsabile e consapevole, riconoscendo da una parte la necessità di migliorare i collegamenti tra il Mugello, Firenze e la Piana Fiorentina, e dall’altra l’importanza di approfondire attentamente tutti gli aspetti ambientali, economici, infrastrutturali e territoriali legati a un progetto così rilevante.
La mozione approvata rappresenta quindi una presa di posizione chiara: il Mugello non può rimanere isolato rispetto ai grandi collegamenti e alle direttrici di sviluppo dell’area metropolitana fiorentina, ma ogni scelta dovrà essere valutata con equilibrio, tenendo insieme crescita del territorio, sostenibilità ambientale, tutela del paesaggio e qualità della vita delle comunità locali.
Si tratta di un momento politico significativo anche per il metodo con cui si è arrivati a questo risultato. In settimane di confronto tra gruppi diversi, spesso partendo da posizioni anche molto distanti, si è riusciti a costruire una sintesi comune capace di mettere al centro gli interessi del territorio. Un lavoro politico non semplice, che però dimostra come il dialogo e il confronto possano ancora portare a risultati concreti quando si affrontano questioni fondamentali per il futuro delle nostre comunità.
Il voto di martedì rappresenta quindi non solo un passaggio importante sul tema della SP107, ma anche un segnale politico forte da parte dell’Unione dei Comuni del Mugello: affrontare le grandi sfide infrastrutturali, e non, senza slogan, con serietà, approfondimento e responsabilità verso il territorio e i cittadini.
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