
MUGELLO – “Il Filo del Mugello” ha rivolto alcune domande a Plures Alia sulla gestione dei rifiuti nei paesi del Mugello. Pubblichiamo qui, ad una a una, le risposte dei tecnici di Alia, cercando di fare maggiore chiarezza su temi molto sentiti da tutti i cittadini.
Alia Plures chiarisce che l’abbandono dei rifiuti costituisce un reato penale, perseguibile ai sensi del Decreto Legislativo 152 del 2006 e successive modifiche. Si tratta quindi di una materia di competenza dell’autorità giudiziaria e non direttamente degli Ispettori Ambientali, che possono intervenire con sanzioni solo nell’ambito dei regolamenti comunali.
In questo contesto, l’attività degli ispettori si svolge in stretta collaborazione con la magistratura e le forze di polizia giudiziaria. I tecnici effettuano ispezioni approfondite sui rifiuti abbandonati, aprendo i sacchi e analizzandone il contenuto alla ricerca di elementi utili all’identificazione dei responsabili. Le verifiche confluiscono in segnalazioni dettagliate, corredate da documentazione fotografica e da eventuali indizi, che vengono trasmesse all’autorità giudiziaria, titolare esclusiva delle indagini.
Tra gli strumenti utilizzati per il controllo del territorio rientrano anche sistemi di videosorveglianza mobile. In alcuni comuni del Mugello, come Scarperia e San Piero, gli Ispettori Ambientali collaborano all’installazione e alla gestione di queste telecamere, che consentono un monitoraggio continuo e permettono di acquisire prove filmate degli abbandoni, spesso effettuati tramite veicoli.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 11 aprile 2026






1 commento
Pochi giorni fa, ho casualmente incontrato due ispettori ambientali di Alia, e gli ho fatto una segnalazione di due grossi sacchi abbandonati.
Gli stessi sono andati immediatamente a verificare e fortunatamente hanno trovato riferimenti di chi li aveva lasciati.
Speriamo in una sanzione corposa.
Grazie per la celerità ed il buon lavoro svolto.