
MUGELLO – Mentre la Polizia Municipale del Mugello affronta un difficile periodo di carenza di organico, come riconosciuto sul Filo dal sindaco di Borgo San Lorenzo Leonardo Romagnoli (articolo qui), per il nuovo anno si annuncia un importante riassetto organizzativo. Se fino ad ora, infatti, la carica di comandante del Corpo unico mugellano è stata assunta a turno ogni anno dai responsabili dei diversi distretti comunali, adesso ci saranno un comandante e un vicecomandante stabili, rispettivamente Marco Bambi di Borgo San Lorenzo e Paolo Baldini di Barberino di Mugello. La decisione è stata presa dai sindaci mugellani, che hanno anche deciso di indire un nuovo concorso per fare fronte alle difficoltà di organico, grazie al quale oggi possono contare su una graduatoria di quindici candidati da assumere.
Lo conferma, su La Nazione di oggi, domenica 14 Dicembre, Massimiliano Amato, sindaco di Dicomano e assessore dell’Unione dei Comuni del Mugello con delega alla Polizia Locale. Che spiega che entro quest’anno saranno assunti tre agenti, a Borgo San Lorenzo e a Scarperia e San Piero. Poi altri otto nei primi mesi del 2026. La differenza tra l’organico attuale e quello previsto era infatti notevole, basta pensare che nei sette comuni del Mugello che formano il corpo unitario, sono previsti quaranta posti, ma quelli in servizio sono la metà, con pensionamenti in vista. E proprio il caso di Dicomano, il Comune di Amato, è emblematico: rimasto senza vigili, è Borgo San Lorenzo ad inviargli periodicamente un agente.
La nuova organizzazione intanto, permetterà di superare una visione fortemente centrata sui singoli comuni. “Ogni ente – spiega Amato – teneva il proprio personale, curava il proprio distretto, e c’era quindi una scarsa operatività condivisa”. Si è trattato anche di elaborare un nuovo piano gestionale, e Amato spiega che ci sono stati vari passaggi di confronto a livello sindacale, per superare l’appartenenza del personale a un singolo comune e in vista del fatto che ci sarà la necessità di spostarsi anche da una sede all’altra. E anche per questo sono stete introdotte modalità compensative.
Purtroppo dalla gestione unitaria resta fuori Firenzuola, e il fatto che la gestione associata non comprenda tutti i Comuni, comporta l’arrivo di minori contributi regionali, si stima intorno agli ottantamila euro l’anno in meno. La questione di Firenzuola è però complicata, come riporta il sindaco Amato: “Abbiamo parlato con il sindaco di Firenzuola Buti – spiega -, ma lui ritiene l’operazione antieconomica per il proprio Comune, rispetto a mantenere in proprio due agenti. A nostro giudizio avere a disposizione anche altro personale da poter inviare a Firenzuola in base alle necessità – penso ad esempio ai controlli sulle strade dei passi appenninici per il traffico motociclistico – sarebbe conveniente anche per loro”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 14 Dicembre 2025






1 commento
Mi rammento quando a Borgo c’erano tre guardie e il capoguardia era Leone funzionava tutto molto bene e per le strade di borgo c’era
ordine e pace , ora con più vigili non è più così .