BORGO SAN LORENZO – Se ne è andato Gino Cantini. Molti borghigiani lo ricordano ancora, dietro il banco della sua fornitissima cartolibreria di via Pananti a Borgo San Lorenzo, insieme a sua moglie e a suo figlio. E Giampiero Giampieri qui lo ricorda. Alla famiglia, e in particolare ai figli Giuliana, Gabriella e Guglielmo, le condoglianze della redazione de Il Filo del Mugello:
“Dove vai oggi a seminare zizzania?”, mi chiedeva Gino quando, a volte, passavo dalla sua cartolibreria prima di andare al lavoro, alludendo al fatto che fossi un sindacalista; oppure, quando ero con mia moglie: «Signora, come fa ancora a sopportarlo?” E io a lui: “Gino, hai già fatto il pieno quotidiano di bugie?” considerando che era un lettore fedelissimo de “Il Giornale” fin dall’epoca di Montanelli.
Evidentemente, rappresentavo per lui quanto di più distante dal suo modo di vedere le cose: sindacalista e juventino! Eppure ci si voleva bene! Come sono sicuro che io ne volevo a lui, e ne voglio, sono certo che lui ne voleva, e ne vuole a me! Messaggio ai naviganti: quando c’è educazione e rispetto non c’è da aver paura delle divergenze di opinione.
Si, perché nella cartolibreria di Gino l’educazione e il rispetto si respiravano, erano – per così dire – anche sugli scaffali. Inoltre, era evidentissimo come Gino interpretasse il suo ruolo come un servizio. Per alcuni intorno alla mia età la sua bottega era diventata una sosta obbligata quando ci si trovava in Paese. E a considerare come invece le attività commerciali sono diventate generalmente fredde, il rimpianto è grande.
Il bello è che non ricordo come siamo diventati amici; probabilmente una parola un giorno un’altra il giorno dopo hanno contribuito a tessere un rapporto che per me è stato, ed è, molto bello. L’ultima volta ci siamo visti sotto casa, lui era in auto. Non rammento cosa ci siamo detti, ma serberò questo momento come un ricordo molto caro.
Ora che è vicino alla “stanza dei bottoni”, di una cosa sono certo: la Fiorentina si salverà!
Giampiero Giampieri
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 9 aprile 2026





