
CASTAGNO D’ANDREA – Sabato 20 settembre al centro polifunzionale della Montagna Fiorentina di San Godenzo si terrà un convegno sul tema “L’industrializzazione eolica dell’Appennino” organizzato dalla Coalizione ambientale TESS. Per la giornata si riuniranno esperti, istituzioni e associazioni, per approfondire un tema di crescente attualità: l’impatto dei grandi impianti eolici sul fragile ecosistema montano dei crinali appenninici.
Spiegano gli organizzatori che si parlerà di tutela del paesaggio, dell’ambiente e della biodiversità, di conservazione delle foreste e dell’acqua e di protezione del suolo, degli habitat dell’avifauna e delle specie protette, mettendo a fuoco le criticità emergenti sui crinali di Villore e Corella interessati ai lavori per l’impianto industriale eolico Monte Giogo di Villore.
Tra i Relatori membri di enti scientifici come il Cnr e associazioni ambientaliste come Altura odv, “Atto primo salute ambiente cultura”, Cai, associazione Cerm centro rapaci minacciati, Italia Nostra, Rewilding Apennines e WWF sezione Forlì Cesena affronteranno temi significativi per la salute e il futuro del territorio sui confini del Parco Nazionale Foreste Casentinesi con attenzione anche agli aspetti legislativi, ai concetti base di energia e clima, e al ruolo dei sentieri nazionali, europei e Gea come patrimonio culturale e naturale.
Da Italia Nostra sottolineano che il convegno non sarà solo un momento di analisi scientifica, ma anche un’occasione per sensibilizzare l’opinione pubblica, sottolineando l’importanza di una pianificazione territoriale che tuteli i territori montani da un’industrializzazione che rischia di alterarne l’identità e la bellezza.

© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 14 Settembre 2025




