MUGELLO – Questa mattina al viaggio inaugurale della ferrovia Faentina (articolo qui) hanno partecipato anche tre sindaci mugellani: Tommaso Triberti, sindaco di Marradi e presidente dell’Unione dei Comuni del Mugello, poi il sindaco di Borgo San Lorenzo Leonardo Romagnoli e quello di Vicchio Francesco Tagliaferri. Tutti, chiaramente, hanno parlato di una giornata importante per il territorio, sottolineando però aspetti diversi, tutti meritevoli di essere ascoltati e approfonditi. I sindaci hanno sottolineato, tra le altre cose, che l’estensione del sistema di allerta frane Sanf, anche nel tratto tra Marradi e Crespino, potrà portare chiusure della linea in caso di allerte meteo, come già adesso avviene tra Marradi e Faenza
Tommaso Triberti ha parlato di “un primo ritorno alla normalità” e di “un passo avanti per guardare al futuro”. “Non mancheranno difficoltà – ha agggiunto – anche in futuro con il sistema di allertamento Sanf, che potrà aprire e chiudere a singhiozzo la linea in caso di rischio frane, ma capiamo che si tratta di esigenze di sicurezza e sicuramente è meglio affrontare di volta in volta queste situazioni mantenendo la linea attiva, per portare i nostri ragazzi a scuola e i nostri pendolari al lavoro”.
Triberti ha poi aggiunto: “Continueremo a lavorare, grazie anche alla disponibilità dell’assessore regionale ad aprire insieme all’assessore regionale dell’Emilia Romagna un tavolo con la partecipazione anche dei comitati dei pendolari. La Faentina è molto di più di una ferrovia, è un’infrastruttura strategica, essenziale per lo sviluppo complessivo del territorio del Mugello. E non solo del Mugello: questa linea unisce e collega due regioni, aree metropolitane e città importanti come Firenze e Faenza, rappresenta un’opportunità incredibile e concreta per tutto il territorio attraversato. Cogliamo con piacere e soddisfazione l’impegno dichiarato dai presidenti Giani e De Pascale per prolungare la linea fino a Ravenna (articolo qui). Un impegno deciso per un servizio più efficiente, di qualità, adeguato alle esigenze dei pendolari che quotidianamente la usano e lamentano disagi, ma anche di promozione turistica”
Anche il sindaco di Borgo San Lorenzo Leonardo Romagnoli accenna al sistema di allerta Sanf e alle interruzioni che ne potranno derivare: “Resta ovviamente ancora – spiega – il problema delle allerte meteo che impediscono l’utilizzo della ferrovia, ma credo che si vada nella direzione giusta, anche perché non bisogna considerare la Faentina solo la ferrovia dal Mugello a Firenze. È una ferrovia interregionale molto importante anche per il nostro territorio, per i rapporti con la Romagna e per la città di Firenze. Il Mugello si trova in una posizione geografica particolare, che verrebbe valorizzata dal buon funzionamento della ferrovia”. Certo, conclude, “restano naturalmente anche le aspettative dei nostri pendolari: arrivare a Firenze in tempi sempre certi. Avere materiale rotabile nuovo e magari anche qualche corsa in più, soprattutto la mattina”.
“È importante – aggiunge infine il sindaco di Vicchio Francesco Tagliaferri – far sentire la presenza istituzionale, anche in momenti di festa come questa, nella consapevolezza che c’è bisogno di fare ancora tanto. I disservizi sulla linea sono pressoché quotidiani, sia ritardi, sia soppressioni. C’è tanto da lavorare, oggi siamo felici, nonostante ci arrivino comunque notizie di disservizi anche in questa giornata. Continueremo a chiedere alle istituzioni, anche a quelle sopra di noi, di cercare di tenere alta l’attenzione sulla situazione, di continuare ad investire per migliorare il servizio per i nostri cittadini.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 19 Gennaio 2026







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