PALAZZUOLO SUL SENIO – Questa mattina, giovedì 9 Aprile, alla Novatec di Palazzuolo sul Senio si è tenuto un convegno dedicato allo sviluppo delle areee interne, dal titolo “Le aree montane, come favorire lo sviluppo agricolo ed industriale”. Tra i relatori presenti c’era anche l’assessore regionale ad Agricoltura e Sviluppo produttivo Leonardo Marras, che a margine dei lavori ha dichiarato:
Palazzuolo sul Senio è un esempio evidente di come la tenacia, anche grazie alla tradizione, in un momento così difficile per le aree interne, a causa dello spopolamento e delle codizioni socio economiche, e in un contesto internazionale che penalizza ancora di più le aree fragili, permetta di mantenere strutture produttive di altisimo livello, non solo nell’agricoltura e nella silvicoltura, ma anche nell’industria. Questa permanenza della manifattura è un segnale di vivacità anche da un punto di vista sociale. Abbiamo avuto in un recente passato la visita dell’Ocse, che ha preso a riferimento la Toscana, insieme al Piemonte, per indagare la permanenza della manifattura nelle aree rurali e marginali, e di quanto questa possa contribuire allo sviluppo locale e al presidio socio economico delle realtà più fragili in Europa. È evidente infatti quanto la manifattura possa ancora essere determinante in queste aree. Certo, ci sono le difficoltà logistiche e le condizioni di competività, è per questo che in queste aree abbiamo bisogno di aumentare il livello di intensità di aiuto, e garantire sostegni finanziari anche per lo sviluppo industriale. Perché, come si vede qui, anche l’innovazione più spinta può avere la capacità di svilupparsi in queste aree. L’agricoltura è a volte eroica e continua ad essere uno degli strumenti di maggiore presidio, anche per i sistemi ecosistemici, di sostenibilità, che saranno esaltati nei prossimi anni dalla capacità di tradursi in crediti di carbonio, e di offrire sostenibilità al mondo. Si tratta di opportunità che non possono essere abbandonate, che hanno bisogno ancora di un grande sostegno pubblico, ma credo che di fronte a queste condizioni la vivacità del sistema imprenditoriale locale possa tradursi in fatti molto concreti. Qui c’è tanta capacità e voglia di lavorare.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 9 Aprile 2026





