MUGELLO – “Dio li fa e poi li accoppia”: è stato il commento più carino al post del consigliere comunale leghista di Borgo San Lorenzo Francesco Atria.
Che aveva scritto, salvo rimuoverlo precipitosamente dopo l’arrivo delle prime critiche:
“Accadeva nel 1945, Tribunale di Norimberga: La somministrazione di medicinali contro la volontà del soggetto, è crimine contro l’umanità”…
Atria ha cancellato il post dopo la pubblicazione di un commento sulla pagina Facebook “Abolizione del Suffragio Universale”: “A fine pandemia lanceremo il premio Covidiot 2020 e sarete voi a decidere il vincitore. Tra i potenziali candidati potrebbe esserci anche lui, Francesco Atria, capogruppo della Lega nel consiglio comune di Borgo S.Lorenzo e coordinatore Lega Giovani Mugello, che ha paragonato la somministrazione dei vaccini contro il Covid-19 agli esperimenti medici di Mengele e dei nazisti”.
Poi il consigliere leghista, dopo aver cancellato il proprio post ne ha scritto un altro: “Giusto per ribadire la mia posizione! Non ho mai detto che i vaccini non debbano esser fatti. La strumentalizzazione che ne fate è vergognosa”.

Ma poi ha preferito sospendere anche la sua pagina Facebook, visto il montare delle critiche. Molte delle quali legate all’episodio precedente, quando il suo collega leghista in Consiglio comunale a Borgo San Lorenzo fece un infelicissimo paragone tra la politica scolastica e il campo di sterminio di Auschwitz, paragone che gli è costato un sacco di critiche perfino a livello nazionale. Con grave imbarazzo per la Lega. E ora si torna su quel terribile periodo storico e citandolo a sproposito. Con le conseguenti polemiche.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 12 Agosto 2020




