
BORGO SAN LORENZO – Oltre 1000 persone a Luco di Mugello per la rappresentazione del presepe vivente. Che oggi 6 gennaio 2017 arriva alla tredicesima edizione, un bel traguardo per un’idea nata negli ultimi mesi del 2004 dai consiglieri del “Circolo MCL Don Dino Margheri” e che ha visto la sua prima realizzazione il 6 gennaio 2005, sempre con la partecipazione di una buona parte delle popolazioni di Luco e di Grezzano. E quest’anno si è unita nell’organizzazione anche la neonata ProLoco delle due frazioni borghigiane. La manifestazione veniva allestita nella piazza centrale di Luco fino alla settima edizione, quella del 2011, poi si è spostata nel resede dell’ex Ospedale del Mugello. Dalle X e XI edizione, quelle sotto la direzione di Giulio Colli, è stata introdotta una voce narrante di sottofondo che guida lo svolgersi dello spettacolo, che consiste nell’arrivo di un corteo, con a capo i tre re magi, fino alla capanna di Gesù Bambino, dove di contorno ci sono vari figuranti che interpretano altrettanti mestieri. A conclusione della manifestazione giunge la Befana, sul suo cicchino, per distribuire calze a tutti i bambini.
In questa XIII edizione l’ambientazione del presepe è stata realizzata ai giardini vicino alla Chiesa di San Pietro.

“Questa manifestazione è un’esperienza molto significativa da continuare nel tempo – ha detto don Cristian Domenico Comini, da poco parroco di Luco di Mugello – ho partecipato molto volentieri anche come figurante, accogliendo con piacere l’invito dei miei parrocchiani, perché credo che sia proprio una festa della luce. Iniziative come questa sono molto importanti in tempi in cui tutto è frammentario. Lo dicevo anche in occasione del Natale. Chiaramente ognuno ha le sue appartenenze, le sue priorità, le sue sensibilità, però fare centro attorno a momenti salienti come questo ci ricorda che siamo tutti in cammino nell’unica umanità”.











Massimo Mugello
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 6 gennaio 2017


