MUGELLO – Due giorni per mettere alla prova uomini, mezzi, organizzazione e capacità di risposta alle emergenze, ma soprattutto due giorni per rafforzare il legame tra il sistema delle Misericordie e i territori nei quali è chiamato a intervenire. È questo lo spirito di EXE_MUGELLO2026, la grande esercitazione di Protezione civile organizzata dall‘Area Emergenza del Coordinamento delle Misericordie Fiorentine, in programma il 12 e 13 settembre nell‘Alto Mugello, nei territori dei comuni di Firenzuola, Marradi e Palazzuolo sul Senio, territori più volte interessati da emergenze di vario tipo. Saranno 30 le Misericordie coinvolte, per un totale di oltre 500 volontari impegnati nelle diverse attività previste: uomini e donne che metteranno a disposizione tempo, competenze e professionalità per prepararsi a intervenire quando un‘emergenza reale lo richiederà. EXE_MUGELLO2026 nasce proprio da questa esigenza: esercitarsi oggi per essere più pronti domani.
L‘esercitazione prevede scenari sia sanitari sia logistici: dall’incidente con numerosi feriti all’evacuazione di una struttura, dagli interventi con le idrovore alla ricerca di dispersi, fino alle prove di soccorso in ambiente impervio e alle simulazioni di incidente stradale. A Firenzuola sarà allestito un vero e proprio campo base, dotato di sala operativa, segreteria, area logistica, PMA (Punto Medico Avanzato), servizi e cucina mobile, mentre PCA (Posto di Comando Avanzato) e squadre operative saranno dislocati sui diversi scenari nei tre territori comunali. L’esercitazione permetterà inoltre di verificare i tempi di attivazione e di risposta, le modalità di comunicazione tra le squadre, l’utilizzo di radio, GPS e cartografia, ma anche la capacità di impiegare mezzi e attrezzature specialistiche, tra cui idrovore, ambulanze e veicoli fuoristrada. Particolare attenzione sarà dedicata anche alla formazione dei volontari, con prove pratiche sull’allestimento del campo, sull’utilizzo delle attrezzature e sulla gestione della sicurezza negli scenari.
EXE_MUGELLO2026 rappresenta anche un importante punto di arrivo. L‘esercitazione nell‘Alto Mugello era stata infatti programmata all‘interno del percorso di riorganizzazione dell‘Area Emergenza, iniziato circa due anni fa. Il Coordinamento Misericordie Area Fiorentina, nato nel 2016, coordina infatti le attività delle confraternite fiorentine anche nei settori della Protezione Civile, della formazione e dell‘assistenza. Il percorso, che ha portato a ripensare organizzazione, modalità operative e capacità di intervento, arriva alla sua conclusione proprio con le giornate del 12 e 13 settembre. L‘obiettivo dell’esercitazione è verificare sul campo quanto costruito in questi due anni, mettendo insieme le diverse realtà delle Misericordie e creando le condizioni perché uomini e mezzi possano operare in maniera coordinata anche davanti a scenari complessi. La presenza contemporanea di così tante confraternite permetterà inoltre di testare una delle caratteristiche fondamentali del sistema di emergenza: la capacità di fare rete.
Nel corso delle giornate di EXE_MUGELLO2026 ci sarà spazio anche per un intervento concreto a favore del territorio. Domenica 13 settembre alle ore 15 saranno infatti consegnate due idrovore acquistate dal Coordinamento e destinate alla Misericordia di Marradi e alla Misericordia di Palazzuolo sul Senio. Si tratta di un investimento che rafforza la capacità locale di affrontare le emergenze legate all‘acqua e al maltempo e che acquista un significato particolare proprio in un territorio montano, nel quale la risposta tempestiva può essere determinante. Le due nuove dotazioni entreranno così a far parte del patrimonio operativo delle Misericordie locali, aumentando la disponibilità di mezzi direttamente sul territorio.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 10 settembre 2026




