BORGO SAN LORENZO – Ora i contrari allo spostamento del mercato settimanale di Borgo San Lorenzo si affidano a una petizione con oggetto “Ricollocamento mercato Borgo San Lorenzo nella sua sede storica”. Così, mentre le associazioni di categoria degli ambulanti prendono posizione favorevole all’attuale collocazione (articolo qui), il promotore della petizione, Leonardo Corsini, l’ha presentata pochi giorni fa in comune, con 556 firme a corredo, indirizzata al Sindaco.
Il testo è il seguente:
“Preso atto che siamo in prossimità della scadenza del periodo di prova del nuovo posizionamento del mercato, proponiamo questa petizione sottoscrivibile da tutti coloro che ritengono che il mercato del martedì a Borgo San Lorenzo non funzioni (vuoi per il traffico sul viale, per l’inaccessibilità alle scuole in via Da Vinci, la lunghezza ecc) e sono favorevoli al riposizionamento nella sua storica sede”.
E poi più di venti moduli pieni di firme, di borghigiani e non.
La prima risposta alle petizione è arrivata dall’assessore al commercio e vicesindaco Cristina Becchi. Che non condivide la richiesta e spiega perché: “L’esigenza di spostare il mercato, per motivi di sicurezza segnalati da anni, non è stato un capriccio di questa amministrazione. E’ per questo che siamo contrari a tornare alla vecchia situazione. Una scelta l’abbiamo fatta e la rivendichiamo: quella di aver voluto mantenere il mercato nel centro del paese. C’erano altre ipotesi, come quella di portare tutti i banchi in viale Kennedy. Ma questo sarebbe stato a nostro avviso un passo penalizzante per l’intera rete commerciale del capoluogo. Non si dimentichi che il nostro mercato è un mercato grande, con 120 banchi, che catalizza anche acquirenti che vengono da altri comuni. Così abbiamo preferito prolungare la sperimentazione per trovare soluzioni ai problemi emersi, ascoltando i consiglieri comunali, i cittadini, i commercianti”.
L’assessore invita tutti al dialogo: “Sarei sciocca se pensassi che uno spostamento del genere non provochi alcuna conseguenza negativa, e certo ci sono aree che sono state penalizzate. Ma è inevitabile. Si tratta poi di fare una sintesi degli interessi in gioco. E ai commercianti di via Mazzini e di piazza del Mercato dico: mettiamoci intorno a un tavolo, facciamo proposte per promuovere e valorizzare quell’area. Tornare indietro provocherebbe altri problemi e altre disfunzioni”.
Becchi lo rivendica: “La scelta fatta ha visto il coinvolgimento di tutti: abbiamo incontrato gli ambulanti, i commercianti del centro, le associazioni di categoria, fatto assemblee con i cittadini, ascoltato il giudizio dei consiglieri comunali. Abbiamo ascoltato tutti. E non a caso abbiamo introdotto modifiche migliorative, in un percorso di condivisione”.
Quali? “La riapertura al traffico del lato “alto” di piazza Dante, che consente lo sbocco su viale della Repubblica, è importante. E aver spostato quei banchi davanti al municipio rende meno allungato il posizionamento dei banchi, e il mercato più compatto. Non solo, credo sia positivo che dal dialogo con i produttori agricoli, i loro banchi siano stati collocati nei giardini. Infine, abbiamo trovato una soluzione anche alla strettoia di piazza del Poggio, con lo spostamento di un banco”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 29 novembre 2019

