La contesa sugli “atti scomparsi” ora ha una nuova puntata. Per certi aspetti sorprendente. E la novità fa arrabbiare di brutto le opposizioni.
E’ accaduto infatti che, dopo la presentazione di una circostanziata mozione sottoscritta da tutte le opposizioni borghigiane, da Rifondazione a Forza Italia, dalle due liste civiche all’ex-Cinque Stelle, mozione nella quale si contesta l’oscuramento dell’archivio sul sito del comune dove finora era possibile consultare tutti gli atti, delibere e determinazioni, dell’amministrazione comunale, e si chiede di rendere nuovamente visibili gli atti per salvaguardare un elementare diritto di trasparenza, il segretario comunale, Corrado Grimaldi, ha sentito il bisogno di inviare una lunghissima nota, 23 pagine, in cui “smonta”, critica e contesta la mozione delle opposizioni. Che ancora non è stata discussa, e lo sarà giovedì prossimo.
Un fatto davvero inusuale, e così i capigruppo delle liste civiche “Cambiamo insieme” e “Dal cuore di Borgo”, Luca Margheri e e Franco Frandi, di Rifondazione-L’altra Borgo Claudia Masini, Matteo Gozzi e il capogruppo di Forza Italia Luca Ferruzzi si sono fatti sentire, giudicando molto grave questo intervento “preventivo” da parte del dirigente comunale.
“I borghigiani -questa la loro dichiarazione- hanno eletto il sindaco e non il segretario del Comune. Che dei consiglieri dovrebbe avere maggiore rispetto. Ci appelliamo al Presidente del Consiglio Comunale Timpanelli affinché le prerogative dei consiglieri vengano tutelate. Chi ha chiesto al segretario questa censura preventiva? Come si permette? Noi speriamo che anche i consiglieri di maggioranza siano con noi per chiedere all’amministrazione una scelta di vera trasparenza. I modi per tutelare la privacy ci sono, senza bisogno di oscurare tutto”.
© Il filo, Idee e notizie dal Mugello, gennaio 2015
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3 commenti
Piccolo mondo antico.
Il ruolo del Segretario Comunale, nel contesto attuale degli enti pubblici, è marginale, sopraffatto dal nuovo ordinamento organizzativo degli enti stessi. In ogni Comune ci sono dei dirigenti e funzionari, con qualifiche professionali ben definite e con compiti di responsabilità personale, civili e penali. Poi, cosa non di poco conto, il Segretario Comunale, non è designato dalla Prefettura (come nel caso del Commissario Prefettizio, per la fusione fra i Comuni di Scarperia e San Piero a Sieve) ma scelto dal Sindaco stesso. Al solito, il controllato che si sceglie il controllore, o meglio il garante. Così come del resto avviene per la scelta del Revisore dei Conti comunale. Sicché un piccolo mondo antico, fondato su poltrone e scrivanie, autoreferenziale, anacronistico. Con un particolare : gli emolumenti. E quelli appannaggio del Segretario Comunale di Borgo San Lorenzo saranno sicuramente maggiori dei 75.000,00 euro annui di quelli corrisposti da qualche Comune limitrofo. Sgomento.