BORGO SAN LORENZO – “In data di ieri 1 marzo 2019 si è conclusa ufficialmente la notra fase di raccolta firme mediante il deposito all’ufficio protocollo del comune di Borgo San Lorenzo del testo della petizione corredata da 874 firme raccolte in sole due settimane”: lo dicono i genitori dei bambini frequentanti le scuole materne Aldo Moro e Collodi, promotori della petizione, che “ringraziano tutti coloro che a vario titolo si sono impegnati in questa iniziativa portata avanti con fair play, determinazione e tanto impegno”.Stamani si sono recati in Municipio, ricevuti dal sindaco Paolo Omoboni, e sono usciti molto soddisfatti. Così ringraziano tutti:
“GRAZIE a tutti coloro che hanno firmato, a chi ha condiviso e diffuso e anche a chi ci ha solo supportato moralmente. Si tratta di un risultato che ha superato le nostre ben più rosee aspettative, un segnale chiaro, estraneo a qualunque intento di strumentalizzazione, che speriamo sia giustamente interpretato e che conduca veramente ad un cambio di rotta su questo discutibile progetto.
Non per ultimi, GRAZIE A TUTTI I BAMBINI (il vero scopo e la risorsa della protesta), che hanno saputo comprendere e donare una nota di colore con disegni e poesie a questa “battaglia” di buon senso condotta in loro nome e che stamani mattina sono stati ufficialmente ricevuti in piccola delegazione dal nostro Sindaco per la consegna nelle Sue mani di una copia di questo straordinario lavoro.
Siamo grati anche di questo importante e da noi tanto atteso segnale di apertura della nostra Amministrazione Comunale, che ha saputo ascoltare e comprendere le nostre motivazioni e che stamani ci ha dato risposte positive e incoraggianti, che verranno poi ufficilizzate nell’incontro di martedì 5 marzo ore 17.30″.
“E’ un cerchio che si chiude … -concludono i genitori-, e a volte i cerchi miracolosamente quadrano! Ancora grazie a tutti!!!”




6 commenti
Siete nella foto con colui che voleva il progetto, colui che se n era infischiato fino a quando non gli avete sbattuto in faccia le 800firme.
L ipocrisia fatta persona.
Ci volevano le firme e la protesta per fermare un progetto indecente,e poi eccolo lì in posa come il risolutore dei problemi,vediamo ora cosa la nostra amministrazione tira fuori dal cilindro magico come alternativa…
@cttd
@il cattivo
Ma se non tornava indietro sulla decisione non era peggio?
Ma siete sempre a lamentarvi non vi va mai bene niente?
Ps ma voi l’avete firmata la petizione? O non ve ne ę fregato niente!cosa avete fatto di concreto. Almeno loro (quelli in foto) ci hanno messo la faccia e vanno ringraziati.
Vivere sereni
scusi ma non le viene in mente che la decisione in merito dal sindaco era quella di farlo in quel luogo?? allora mi risponda…a cose servivano le Delibere, le determine, il progetto definitivo e il computo metrico??? per far riempire le giornate agli uffici tecnici?
non mi va bene essere presi per il culo.
caro lettore il sottoscritto ha portato la bellezza di circa 67 firme quindi ragioni prima di scrivere scemenze.
di concreto personalmente ho contattato famiglie e genitori residenti e non per sensibilizzare la cosa.
lei cosa ha fatto?
glielo dico io. si è fatto abbindolare come un boccalone
Caro sig. Libero,lei non ha proprio capito il senso del mio commento,prima di rispondere la invito a leggere meglio i commenti altrui!
Potete ingannare un po’ di persone cari amministratori, ma non tutti.
Il vostro non è stato un ascolto fino al momento in cui erano troppi i dissensi(quasi 900…!!).
Il sindaco, in preda a crisi di panico e sempre più insonne, si vorrebbe prendere i meriti rigirando la frittata.
due domande: ma se avessero ascoltato e non avessero voluto realmente farlo perchè fare Delibere di Giunta, Determine, Progetti consuntivi, Computo metrico ecc???
perchè guarda il caso siete rimasti sotto la soglia limite dei 40.000euro per affidamneto diretto “taroccando” il computo di spesa scrivendoci che le piante sarebbero state abbattute quando alla gente parlavate di ricollocazione??
saete quanto di peggio potrà meritarsi una popolazione di analfabeti funzionali nel caso vi rivotassero