SCARPERIA E SAN PIERO – Il progetto “Natura che Cura” per l’anno scolastico 2018/2019 coinvolgerà molte scuole su tutto il territorio nazionale in una serie di incontri tra studenti e medici. L’iniziativa nasce dalla volontà di AMIOT, e con l’apporto creativo di CivicaMente, società specializzata nella realizzazione di supporti didattici interattivi per le scuole, e con il contributo incondizionato di GUNA S.p.a., di aumentare la conoscenza degli studenti sul tema della prevenzione delle malattie a 360° mediante l’adozione di corretti stili di vita e l’uso consapevole e appropriato delle medicine di origine biologico- naturale, specie in chiave preventiva. A questo progetto partecipa anche la scuola Secondaria di Primo Grado “Galileo Chini” di Scarperia e martedì 5 marzo, dalle 9.30 alle 11.30, ospiterà il dottor Eugenio Pecchioli, che spiegherà l’importanza di adottare corretti stili di vita agli alunni e ai genitori.
L’iniziativa “Natura che Cura” è dedicata agli insegnanti, agli studenti dagli 8 ai 13 anni e alle loro famiglie, coinvolgendo direttamente le scuole primarie – in particolare le classi terze, quarte e quinte – e secondarie di primo grado italiane, con lo scopo di sensibilizzare gli studenti alla prevenzione delle malattie attraverso stili di vita salutari. Aiutare i più giovani e le loro famiglie a comprendere le potenzialità dei rimedi naturali in chiave preventiva, al fine di aumentare l’indice di benessere della popolazione, significa fare in modo che anche gli adulti di oggi, oltre a quelli di domani, possano fare luce su un argomento ancora sconosciuto a molti e possano optare per una scelta responsabile a tutela della propria salute.
La novità per questa nuova edizione sarà una riduzione della carta stampata grazie alla creazione totalmente in digitale di un kit multimediale, l’iniziativa quindi ha anche un risvolto “green”. Questo materiale sarà di supporto ai Medici esperti di medicina naturale per approfondire insieme agli studenti e ai loro insegnanti come le cosiddette Medicine Complementari si rivelino essere una scelta di tutto rispetto per la salute dell’uomo, contribuendo così a sfatare i pregiudizi che ancora pesano su questi strumenti terapeutici e attribuiscono a queste cure una minore efficacia rispetto ai farmaci convenzionali.
Per sensibilizzare anche i genitori gli alunni che assistono alla lezione porteranno a casa una documentazione informativa che brevemente, ma con efficacia, illustra la genesi, l’uso e la validità delle Medicine non Convenzionali.
A.P.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 4 marzo 2019







1 commento
Come, la stessa scuola che caccia bambini non sottoposti ad un trattamento medicinale obbligatorio, fatto con prodotti di sintesi e che di naturale non hanno assolutamente niente, poi promuove progetti dove si parla di cura naturale preventiva? Ma stiamo scherzando? Coerenza? E questi sono i luoghi di insegnamento