La Lista Civica Idea 2.0, il M5S e la lista Liberamente a Sinistra hanno da tempo informato la popolazione della questione dell’impianto a biomasse di prossima costruzione a Petrona, sottolineando a più riprese circa la dannosità, secondo loro, di un’iniziativa del genere. E’ nato anche un comitato. I primi di febbraio è stata depositata, a firma congiunta da tutte le opposizioni di Scarperia e San Piero, una corposa mozione di 13 pagine, che, se votata, impegnerebbe sostanzialmente il sindaco all’immediata cessazione delle pratiche in essere per l’assegnazione dei lotti del PIP di Petrona – La Torre alla Renovo Bioenergy Spa e Renovo Bioenergy srl per la realizzazione di una centrale termoelettrica a biomasse.
Ma prima del voto in consiglio comunale, anche la Renovo Bioenergy ha voluto dire la sua: per il 10 febbraio, ore 10,30, Stefano Arvati, presidente della società, ha richiesto e ottenuto di poter organizzare presso il Palazzo dei Vicari a Scarperia l’incontro “Il Biodistretto del Mugello”, sul tema “Dalla gestione forestale alla produzione di energia e biomasse – Una strategia di filiera per lo sviluppo sostenibile”, in modo da illustrare il progetto che interessa la zona mugellana. “Sarà un’occasione per porre domande, richiedere informazioni e chiarimenti ed avere così un quadro più preciso del progetto in questione”.
Un appuntamento sicuramente ben confezionato che appare razionalmente curato nella selezione dei relatori, calibrato ed equilibrato nella scelta e nell’ordine dei temi che da questi verranno trattati. Apre l’incontro Marino Berton, direttore generale dell’Associazione Italiana Energie Agroforestali, con “Le opportunità per il territorio e per le comunità provenienti da una corretta gestione agro-forestale”; parlerà poi Edoardo Zanchini, vice presidente nazionale di Legambiente, su “Le implicazioni ambientali positive derivanti dalla produzione di energia da biomasse”; per terzo, il presidente della Renovo Stefano Arvati illustrerà il “Progetto del Biodistretto, le caratteristiche degli impianti, gli impatti ambientali e le ricadute socio-economiche sul Territorio”, con presentazione studio sviluppato dall’Università Bocconi; il prof. David Chiaramonti, professore dell’Università di Firenze e presidente del consorzio Re-cord, su “Il consorzio Re-cord: ricerca e sviluppo in Mugello”.
Il rammarico è che l’iniziativa non sia pubblica: l’invito alla partecipazione “è riservato esclusivamente agli amministratori delle istituzioni mugellane (maggioranza e opposizione) e agli organi di informazione locali”.
Fabrizio Nazio
© Il filo, Idee e notizie dal Mugello, febbraio 2015



