BORGO SAN LORENZO – “Non mi sembra un grande successo”: commenta così il risultato di Paolo Omoboni, Leonardo Romagnoli, candidato sindaco della lista di sinistra “Borgo in Comune” e ora eletto in consiglio comunale. “Il sindaco uscente -continua Romagnoli- ora rappresenta un elettore su tre mentre cinque anni fa ne rappresentava uno su due. Per un candidato sostenuto da tre liste non è molto. Siamo contenti che non abbia vinto la Lega ma ci aspettiamo dalla nuova amministrazione un atteggiamento di apertura verso la sinistra a partire dalla nomina della giunta e da alcuni temi che sono stati affrontati in campagna elettorale sul ruolo del consiglio comunale, le consulte di frazione, gli impianti sportivi, i dipendenti comunali e il mercato del martedì.
Come giudichi il risultato di Luca Margheri? Margheri senza la Lega avrebbe ottenuto un risultato peggiore di 5 anni fa e nel secondo turno non è stato abbastanza credibile per raccogliere il forte dissenso su Omoboni che si è manifestato in parte anche con la bassa percentuale di votanti.
Come ti è sembrata questa campagna elettorale? Per quanto mi riguarda e per “Borgo in comune” in generale mi è sembrata molto positiva perchè basata sui contenuti e sul confronto con tante realtà e associazioni che hanno apprezzato il nostro approccio anche se sapevamo che non ci avrebbero votati. Sugli altri preferirei non pronunciarmi.
Permettimi di insistere sulla campagna elettorale. Vi va dato atto di essere rimasti saldi sui contenuti, e sul confronto di idee e impostazioni politiche. Ma non ti è sembrato che altrove si sia ecceduto come non mai sul fronte degli attacchi personali? Cosa ne pensi? Ci avevano provato anche con noi ma abbiamo avuto la forza di riportare il confronto sul merito. Il resto è davvero bassa politica. Sui contenuti ci si può scontrare anche duramente ma le vicende personali per me dovrebbero restare tali (se non influiscono sulle scelte politiche o amministrative).
Ora lo puoi dire: l’elettorato e il nucleo di Borgo in Comune come si è orientato a tuo giudizio? Più sull’astensione o sul voto a Omoboni? Vostri candidati hanno invitato esplicitamente a votare scheda bianca… Per il voto non dico niente: io mi sono comportato come avevo scritto e anche altri hanno fatto lo stesso. Era solo un’indicazione non un obbligo per nessuno. Visto l’alto numero di astensioni penso che una parte non abbia partecipato (le bianche e nulle mi sembrano fisiologiche) ma anche tra chi aveva votato Omoboni visto che ha anche perso 75 voti.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 10 giugno 2019


