BORGO SAN LORENZO – Grande successo per la 39^ edizione della Fiera Agricola Mugellana, che si conferma come “prima” vetrina delle eccellenze locali. L’evento, voluto dall’Amministrazione Comunale ed organizzato dal GAL Start con la collaborazione di Associazioni del settore agricolo e dell’allevamento, non è esente da critiche, ma che ogni anno se andiamo a vedere si ripetono come da copione: troppa confusione, troppi banchi di vendita sono più da mercato che da fiera agricola, troppi stand dedicati al cibo non mugellano.
Tutto vero. Ma dall’altra parte abbiamo una fiera che porta in esposizione centinaia di animali, dalla mucca all’alpaca, e che mette in risalto i produttori, tra iniziative e vendita diretta dei prodotti più disparati, dal Gelato del Mugello alla “Bava di Lumaca”.
E quindi come si fa a stabilire il successo di una manifestazione del genere? Si potrebbe partire dalle presenze del pubblico, in lieve calo nei primi due giorni di fiera (complice l’ondata di caldo estivo che ha colpito il nostro territorio) ma con un boom di persone già dal pomeriggio del sabato.
Oppure si potrebbero analizzare gli eventi proposti dall’organizzazione di questa FAM, a partire dall’asta di beneficienza organizzata dalla CAF, fino ad arrivare agli spettacoli equestri della Spanish Horses Mugello o l’iniziativa di Viandare che ha permesso di camminare lungo il corso del fiume Sieve su un tracciato di facile percorrenza adatto a tutti in compagnia un gruppo di asinelli: tutte iniziative molto partecipate, con pubblico di ogni età interessato e coinvolto.
Insomma, una fiera che il prossimo anno spengerà le 40 candeline ma che non smette di evolversi e cercare ogni anno di consegnare, per quattro giorni, il volto migliore del Mugello che produce.
Andrea Pelosi
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 10 giugno 2019






