BORGO SAN LORENZO – Continuano i commenti post ballottaggio a Borgo san Lorenzo. E’ la volta di CivicaMente, la lista civica che ha appoggiato Paolo Omoboni nella campagna elettorale per le amministrative a Borgo San Lorenzo.
Il traguardo più importante è stato raggiunto: Paolo Omoboni, il candidato sindaco da noi sostenuto, è stato confermato alla guida del nostro paese per la seconda volta. Noi di “CivicaMente”, di conseguenza, potremo sedere sui banchi del consiglio comunale, per portare avanti i contenuti, i metodi e i toni con cui ci siamo proposti fin da subito agli elettori.
C’è un dato significativo che emerge dai risultati di questo ballottaggio, molto meno scontato in realtà di quello che poteva sembrare: ed è che la coalizione di centro-sinistra, formata da Pd, Borgo Città Aperta e CivicaMente è riuscita a riportare praticamente tutti i suoi elettori a votare. 4343 voti al primo turno, 4268 voti al secondo turno. L’unione fa la forza.
Segnale importante che indica un percorso politico preciso per il futuro. Insieme, un partito storico e strutturato e le forze civiche possono aprire dei nuovi spazi di incontro per tutti quelli che si riconoscono nei nostri valori fondanti. Insieme, ed uniti, possiamo dare un segnale di rinnovamento, consapevoli che siamo arrivati soltanto ad un traguardo intermedio, e che adesso, in realtà, inizia il vero lavoro importante: quello di rappresentare con responsabilità e competenza Borgo San Lorenzo nelle istituzioni comunali, le istituzioni cioè più vicine al cittadino.
Il nostro percorso, continua. Grazie, di cuore, a chi ha creduto in noi.
La campagna elettorale è finita, e ci piace lanciare un messaggio distensivo di reciproco riconoscimento a tutte le forze politiche che hanno scelto la strada entusiasmante e difficile di battersi per quello in cui credono, pur con idee e modi di fare diversi dai nostri. Una democrazia funziona quando c’è una sana dialettica tra maggioranza e opposizione. Borgo San Lorenzo e le sue tante frazioni hanno bisogno di questo. C’è bisogno, quindi, di tutti, per rinnovare quella voglia di stare insieme, con le nostre differenze, nella nostra comunità.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 10 giugno 2019


