
BORGO SAN LORENZO – Leonardo Magherini ha ottenuto il premio Giovane Ricercatore dell’Anno nell’ambito degli Eni Award 2026. Magherini, originario di Ronta, è stato premiato il 29 ottobre scorso al Palazzo del Quirinale, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per Il lavoro intitolato “Il duplice impatto delle particelle colloidali nell’ambiente: contaminanti emergenti e agenti per la bonifica delle acque sotterranee”.
Giunto alla diciottesima edizione, il premio assegnato da Eni valorizza la ricerca e l’innovazione tecnologica nei campi dell’energia e dell’ambiente. Il riconoscimento Giovane Ricercatore dell’Anno è dedicato a chi ha conseguito il dottorato in un’università italiana: per questa edizione è stato assegnato a Magherini del Politecnico di Torino e a Filippo Trevisi del Politecnico di Milano.

Il lavoro premiato di Magherini, si legge sul sito del Politecnico torinese, “studia il comportamento delle particelle nelle acque, considerando sia i rischi di contaminazione sia le possibili applicazioni nella bonifica ambientale. Se particelle come le nanoplastiche e le fibre di amianto rappresentano potenziali fonti di inquinamento, alcuni nanomateriali appositamente progettati possono invece essere utilizzati per rimuovere sostanze tossiche dalle falde acquifere. Lo studio dei meccanismi di trasporto permette quindi sia di valutare la diffusione dei contaminanti sia di migliorare l’impiego dei nanomateriali negli interventi di risanamento”.
“Durante il dottorato ho avuto l’opportunità di approfondire diverse tematiche legate al trattamento delle acque e alla bonifica dei siti contaminati – commenta Leonardo Magherini sul sito del Politecnico – Grazie alla guida e all’esperienza del Professor Rajandrea Sethi e del Dottor Carlo Bianco, ho potuto affrontare questi temi con un approccio scientifico rigoroso, maturando competenze che mi hanno permesso di seguire da vicino anche l’applicazione delle soluzioni studiate in contesti reali. È stato un percorso intenso, non solo dal punto di vista scientifico, ma anche umano, durante il quale il sostegno di colleghi, amici e familiari è stato fondamentale. A loro va il mio ringraziamento per avermi accompagnato e per aver sempre creduto in me. Questo premio rappresenta il coronamento di un importante periodo di ricerca. L’emozione di riceverlo al Palazzo del Quirinale, alla presenza del Presidente della Repubblica, è stata indescrivibile. Lo considero un primo traguardo e uno stimolo a proseguire il mio percorso nella ricerca con la stessa passione e dedizione che mi hanno accompagnato finora”.

L’Eni Award si aggiunge al Premio Rigatelli, già assegnato alla tesi di dottorato di Magherini. All’attività accademica il ricercatore ha affiancato la partecipazione a progetti di ricerca industriale per sviluppare e applicare nanoparticelle nella bonifica di siti contaminati, tra cui un sito di interesse nazionale.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 8 novembre 2026


