
Gli operai comunali stanno ancora proseguendo il loro lavoro per un pronto ritorno alla normalità dopo che il fortissimo vento ha creato non pochi problemi e danni nella giornata di ieri ed in parte di oggi, che l’Amministrazione guarda già avanti.
Da un lato è stata già avviata la procedura per la richiesta dello stato di emergenza, che permetterà al pubblico, e soprattutto ai privati, di poter accedere a particolari misure, dall’altro con l’emissione di un’ordinanza che prevenga situazioni del genere in futuro, quanto meno cercando di limitare i danni. Si è visto infatti quanto provvidenziali siano stati i tagli effettuati nei giorni scorsi nel capoluogo ed in alcune frazioni, che hanno evitato guai ben peggiori. Ed ognuno, anche il provato, può e deve fare la propria parte nella difesa del territorio.
Anche alla luce di leggi nazionali esistenti Il Comune ha emesso un’ordinanza che è una sorta di “decalogo delle buone pratiche” da mettere in campo.
Tutti i proprietari di terreni e aree confinanti con strade dovranno dunque provvedere a tagliare i rami delle piante radicate sui propri fondi che si protendano oltre il ciglio stradale o su aree pubbliche in genere, che nascondano o limitino la visibilità di segnali stradali, o interferiscono in qualsiasi modo con la corretta fruibilità e funzionalità della strada o che possano determinare pericoli per la pubblica incolumità e provvedere alla verifica ed all’eventuale abbattimento di piante di alto fusto radicate sui propri fondi che possano cadere o dare luogo a cadute di rami sulla sede stradale o su aree pubbliche in genere, determinando pericolo per la pubblica incolumità. Inoltre dovranno rimuovere immediatamente alberi, ramaglie e terriccio caduti dai propri fondi sulla sede stradale, provvedere alla manutenzione dei propri tetti e di tutti i manufatti presenti nelle aree di pertinenza dei propri edifici, in modo da impedire la caduta di materiali o lo sradicamento e la caduta di manufatti. Viene richiesto anche di provvedere alla manutenzione delle ripe confinanti con le strade, sia a valle che a monte delle medesime, in stato tale da impedire franamenti o cedimenti del corpo stradale, comprese le opere di sostegno (fabbricati e muri di qualsiasi genere), lo scoscendimento del terreno, l’ingombro delle pertinenze e della sede stradale, prevenire la caduta di massi o di altro materiale sulla strada ed evitando di eseguire interventi che possano causare i predetti eventi. Inoltre i proprietari dovranno potare regolarmente le siepi sui propri fondi che possano provocare restringimenti, invasioni o limitazioni di visibilità sulla strada confinante e adottare comunque tutte le precauzioni ed accorgimenti atti ad evitare qualsiasi danneggiamento, pericolo e limitazioni. Tali opere dovranno essere eseguite costantemente durante tutto il periodo dell’anno ed il controllo sarà affidato alla Polizia Municipale.
“Crediamo che l’impegno di tutti, spiegano il sindaco Paolo Omoboni e l’assessore ai lavori pubblici, Giacomo Pieri, possa aiutare ad evitare inutili rischi ed a prevenire anzichè dover intervenire per riparare eventuali danni, sempre molto più costosi e che rischiano di mettere in difficoltà intere comunità. Si tratta di applicare leggi nazionali già esistenti, ma soprattutto di piccoli gesti di civiltà a cui ognuno è tenuto.”
© Il filo, Idee e notizie dal Mugello, marzo 2015





2 commenti
Bene l’ordinanza ma….qualcuno ha avvisato la Forestale? C’è gente che per aver tagliato arbusti e raccolto legna abbandonata è stata verbalizzata e in alcuni casi rischiano il penale???????