Brutta figura del Comune di Borgo San Lorenzo sull’applicazione della Tassa sui Rifiuti, la TARI. Dopo le proteste di un gruppo di commercianti, è venuto fuori che.. avevano ragione. Questo il testo della nota diramata ora dal Comune.
In seguito alla diverse segnalazioni degli utenti pervenute agli uffici comunali in merito alle tariffe TARI, si è reso necessario effettuare una verifica sui dati utilizzati per calcolare le tariffe. Da questa è emersa un’incongruenza tra le superfici lorde e quelle nette dei locali, sulle quali effettivamente va applicata la tariffa.
Nello specifico: le aziende che in seguito al processo produttivo hanno come scarto dei rifiuti non assimilati, sono obbligate a smaltire tali rifiuti attraverso ditte specializzate. Per quanto riguarda la tassa sui rifiuti questo significa che le aree dove vengono prodotti tali rifiuti sono tolte dalla superficie totale dell’immobile determinando una superficie netta sulla quale deve essere richiesto il pagamento.
In qualche caso specifico, nel passaggio degli archivi da Publiambiente al Comune, è arrivata da conteggiare all’Amministrazione la superficie lorda e non quella netta con la conseguenza di aver recapitato alle aziende una tassa calcolata su una superficie più ampia del dovuto e con costi maggiori per l’utenza.
Il problema è dovuto unicamente a motivazioni tecniche; l’Amministrazione comunale di Borgo San Lorenzo si scusa per l’accaduto e ovviamente mette a disposizione gli uffici per verificare le singole situazioni e modificare gli importi in modo da emettere gli avvisi corretti. L’ufficio di riferimento è quello tributi ed è aperto il martedì e giovedì ore 8.30-12.30 e giovedì pomeriggio ore 14.00-18.30.
(Fonte Ufficio Stampa Comune di Borgo San Lorenzo)
© Il filo, Idee e notizie dal Mugello, marzo 2015




